Il sito Apple era oggi in manutenzione dalle ore 8:00 fino alle 13:30 ed ora Apple ha rilasciato sul sito nuovi prodotti. I prodotti in questione sono l’iPhone di colore rosso e quindi il modello product red, un nuovo iPad da 9,7″ chiamato iPad, nuovi cinturini per l’Apple Watch e una nuova app per social video sharing, da permettere a tutti gli utenti Apple, disponibile per iPhone e iPad di fare e condividere video sui vari social. L’app si chiama Clips.

iPhone

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Foto: Apple

Dopo anni di attesa finalmente è arrivato l’iPhone di colore rosso, per l’esattezza il modello PRODUCT(RED) Special Edition.

Chiunque acquistasse questo modello di iPhone, di colore rosso, donerebbe il 100% di quello che ha pagato, per aiutare la fondazione Global Fund, per combattere l’HIV e l’AIDS.

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Foto: Apple

l’iPhone 7 PRODUCT(RED) Special Edition sarà disponibile per l’ordine il 24 marzo alle ore 16:01. Questo iPhone è solo un 7 con un colore nuovo e niente di nuovo. Il nuovo arriverà all’evento di settembre.

iPad

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Foto: Apple

Parte da € 409 per il modello da 32 GB fino a € 509 per il modello da 128 GB, con prezzi più accessibili rispetto all’iPad Air 2.

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Colorazioni iPad

Questo nuovo iPad pesa 469 grammi (per il modello solo Wi-Fi) e 478 grammi (per il modello Wi-Fi + Dati Cellulare) , spesso 7,5 mm, con una risoluzione pari a 2048 x 1536 px con display da 9,7″ a 264 ppi.

Anchesso si potrà ordinarlo dal 24/03 alle ore 16:01

Nuovi cinturini per Apple Watch

In arrivo nuovi cinturini in primavera, per l’Apple Watch.

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Foto: Apple

La collezione consiste di cinturino in nylon intrecciato, sport, Nike Sport e Hermès in nuove opzioni di colori.

Applicazione Clips

Apple rilascerà presto una nuova applicazione chiamata Clips, che permetterà di fare/modificare foto e video, da condividere poi sui vari social. Una vera e propria app di social video sharing (Condivisione di video sui social)

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Foto: Apple

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Foto: Apple

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Foto: Apple

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L’intero arsenale degli hacker della CIA sono stati scoperti e ora l’intero Internet stà impazzendo.

WikiLeaks ha prelevato una bomba di dati martedì con un altissimo numero di documenti prelevati, il primo dei più grandi reclami nella storia. Il segreto di come la CIA abbia hackerato i dispositivi delle Big company come Apple, Google, Samsung e Microsoft è ora stato svelato ed è disponibile per tutti, così che possano guardare e capire attentamente i documenti, ma le cose top secret sono giustamente coperte e protette.

Cos’è “l’anno zero”?

“L’anno zero” è una serie di 8,761 documenti e file ottenuti da WikiLeaks che presumibilmente arrivano dalle reti del quartier generale della CIA. WikiLeaks ha detto che è “la più grande pubblicazione dell’intelligence nella storia”.

Cosa c’è nei documenti trepelati?

Nei documenti sul  sito WikiLeaks, ci sono tutte le informazioni, i software e gli strumenti utilizzati dalla CIA per hackerare tutti i disposiviti che ognuno di noi ha nella propria casa. Dallo smartphone, tablet, computer e anche le TV. I documenti rivelano un nuovo exploit che le aziende come Apple, Google non conoscono apparentemente. La CIA suppone di mantere alcune di queste vulnerabilità nascoste per tali aziende, nonostante una promessa contraria dall’aministrazione di Obama.

Ognuno di noi puo’ usare gli strumenti della CIA per hackerare un iPhone?

Non è come sembra, ma non sono state trovate informazioni che dovrebbero esserci sulle recenti versioni di iOS. Si pensa che quindi chi è aggiornato verso le ultime versioni di iOS non dovrebbe essere esposto a rischi.

Dovrei preoccuparmi?

Può essere, ma probabilmente anche no. C’è ancora un numero elevato di dati, ma gli hacker non potrebbero riuscire in imprese di “hackeraggio” con gli strumenti usati dalla CIA, quindi potremmo forse fare sogni tranquilli.

La CIA ha hackerato tutte le app di messagistica?

Non proprio. La CIA ha trovato un modo di bypassare la cifratura delle app come WhatsApp, Signal, Telegram, Weibo, Confide e Cloakman hackerando la cifratura degli smartphone che in quel momento la utilizzano. Se il tuo iPhone non è stato in possesso della CIA, allora è tutto in norma.

Chi dovrebbe trepelare le informazioni e quante informazioni sono state pubblicate?

I nemici della CIA. Dalle trepelazioni dell’arsenale per l’hakeraggio della CIA, WikiLeaks ha solo rivelato per gli agenti dei governi stranieri come la CIA ha avuto questo approccio  con il mercato dell’hacking. Gruppi di hacker e altri potranno probabilmente abbastanza entusiasti di tutti questi dati, e molto. I documenti che sono stati presi in possesso e che WikiLeaks ha postato sul proprio sito sono circa 8,000.

Perché trepelare è una buona idea?

Perché la CIA ha un ammontare di funzionalità per hackerare migliaia di migliaia di sistemi più della rivale NSA (National Security Agency). E’ anche vero che la CIA è stata disonesta con la Apple, Google e Microsoft. Nel 2008 l’amministrazione di Obama ha promesso che di tutti questi software malevoli, tutti quelli che potevano cercavano di sistemarli, così da non mettere fuori sicurezza tutti noi. Invece la CIA ha creato software malevoli che potrebbero mettere tutti noi a rischio.

C’è qualcosa che è stato nascosto?

Nel governo degli Stati Uniti, secondo quanto trepelato da Edward Snowden, i documenti di WikiLeaks rivelano che il governo statunitense ha sviluppato delle vulnerabilità per i prodotti sul territorio degli Stati Uniti; l’intenzione è quella di lasciare delle lacune così da sfruttarle in un secondo momento.

Quanti hacker può avere la CIA?

La CIA ha oltre 5,000 utenti registrati nella divisone dell’hacking. Il team ha prodotto più di migliaia di sistemi per hackerare, trojan, virus e malware. Tutto questo perché i membri della CIA non hanno bisogno di andare dalla NSA per trovare tali strumenti, loro hanno un piccolo controllo pubblico.

Che tipo di strumenti ha creato la CIA? Come posso difendermi?

Il modo migliore per proteggersi è quello di mantenere sempre aggiornati i propri dispositii con iOS e macOS, all’ultima versione. Non usate mai applicazioni non necessarie. Evitando così di diventare una target della CIA.

 

Quindi vi consiglio di restare sempre aggiornati con l’ultima versione del vostro sistema operativo sia per dispositivi mobili che anche per i vostri computer.

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Un augurio a tutte le donne del mondo. Auguro a tutte le donne del mondo una felice giornata assieme alla propria famiglia, amici, e di divertirsi nel modo migliore a più che non possa. La mimosa, il simbolo della donna e quindi il simbolo usato per questo tipo di festa, la festa della donna.

Perché si regala la mimosa?

La giornata Internazionale della donna si festeggia dal 1977, un giorno importante che rispetto al passato, si cerca di portare avanti i diritti delle donne in tutti i contesti. Il rispetto è una cosa che è, e va dato a tutti, ma anche le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, e quindi tutti noi siamo obbligati (giustamente) a rispettare questi diritti, sia per la donna che gli altri diritti da rispettare.

La mimosa non fu l’unica proposta (nel passato, prima di metter questa festa) di fiore, ma furono proposte anche i garofani e la violetta. Alla fine il fiore che venne ritenuto più equo, fu’ proprio la mimosa che durante la fine della Seconda Guerra Mondiale, venne ritenuto il fiore più economico. Ma ci sono altre cose che rendono simbolo alla mimosa.

Per la festa della donna e sopratutto per la data scelta, questa festa si festeggia a marzo perché la mimosa sboccia proprio in questo mese e nonostante tutta la sua fragilità, la mimosa riesce a crescere su terreni difficili.

Auguri a tutte le donne dal Team NicoDevItalia

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Foto: Apple

Finalmente dopo tanto tempo atteso, Apppe Pay (il servizio di pagamento attraverso iPhone, iPad, Apple Watch, Mac e Web) arriverà anche in Italia.

Apple Pay funziona in tutti i luoghi che utilizzano contactless. Poi per pagare è una gioco da ragazzi. Se sei in negozio, quando devi pagare, basta che avvicini l’iPhone o l’Apple Watch al terminale (o POS) e, quindi, per l’iPhone metti il dito sul sensore Touch ID, mentre per l’Apple Watch, basta che premi due volte sul tasto laterale e poi hai pagato.

Mentre se sei sul Web (o con un’app), per pagare basta appoggiare il dito sul sensore Touch ID. Il tutto in modo sicuro, così la Privacy rimarrà sempre al primo posto.

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