Tim Cook è oggi stato alla Oxford University per l’apertura del nuovo spazio The Oxford Foundry, questo nuovo spazio che “apre le porte a tutti gli studenti della Oxford University”.

Cook è stato proprio alla Oxford University per tagliare il nastro a questa nuova location, concludendo poi verso la fine, per la sessione di Q&A (domande e risposte), ricevute dai vari studenti, davanti ai vari professori e amministratori dell’Università. Tim Cook durante questa inaugurazione, ha parlato della sua infanzia, principalmente nell’età del periodo universitario, raccontando del periodo alla ricerca di un lavoro, dopo aver lasciato il college per poi entrare alla Apple. Il suo principale compito era quello di trovare un posto che avrebbe successivamente amato, la Apple.

“Ho cercato di amare il lavoro che stavo facendo”.

“In lungo non ho mai avuto questo obbiettivo”.

Avevo realizzato che lo scopo della mia vita non era quello di amare il lavoro che facevo, ma di servire l’umanità strada facendo. E il risultato del fare ciò che doveva signficare il tuo amore e il tuo lavoro. Quindi ho realizzato che non ero in quel posto per fare quello di preciso, ma qualcos’altro, quindi cambiavo aziende. […]

Era solo dopo che ero entrato a far parte della Apple, dove il mio lavoro e i miei valori si sono allineati, e questo, ha fatto la differenza per me.

Inoltre, Cook, ha detto che entrare a far parte nella Apple non era una decisione semplice. Molti ne parlavano, facendone una lista di maggiori e minori, parlando di un foglio di calcolo, che diceva dove attualmente lui risiedeva, nel contesto di posizione aziendale, ma la sua intuizione, diceva una cosa differente, proseguendo il discorso parlando dell’intuizione.

“Questa è una delle decisioni più importanti della mia vita che abbia mai preso”, sempre dicendo Cook.

“Ma potrebbe anche essere la più importante”.

Sul design dei prodotti, Cook ha parlato agli studenti dicendoli “crea un prodotto che vuoi usare” e il resto ti seguirà.

Non puoi battere quello che ami, ci saranno molte altre persone fuori, pronte ad amarti. In queste cose fondamentali, ti guiderà Apple.

Cook ha voluto anche spiegare l’importanza dello “stare vicini” ai propri custumers, parlando con essi, e di essere più accessibile con i vari clienti. E’ una delle ragioni per cui Apple ha i Retail Store, dice Cook, e un’altra possibile ragione per le “ore implacabili.” “Mi piace spendere le mie prime ore con i clienti attraverso le email”. “Perché i voglio conoscere il posto in cui sono e con chi, soppratutto. Voglio conoscere i loro sentimenti”.

Cook ha detto anche che prendere ispirazione da artisti, dottori, musicisti e altri che usano dei prodotti Apple per cambiare il mondo in qualche modo. Sui fallimenti, vuole dire agli studenti, che hanno bisogno di avere fede, e potranno passare i propri vincoli.

Ci saranno periodi che fallirari su una base spettacolare. Sono certo di averla. Avendo la fede che ostacolerà i tuoi, i vostri vincoli. Guardatevi nello specchio e guardate la persona respirare. Non ti ucciderà. Non sei morto. Non è neanche la cosa più grande che ci sia nel mondo. Passerai, passerete. E lo faccio molte volte in una giornata, alcune volte. Fai qualcosa nel mentre e non avrai da ricordare te stesso. Tu, voi siete capaci di “subire”, sopportare questi fallimenti… e, in fatti, vedrai che dagli errori, dai fallimenti, si imparerà, si affronteranno gli errori e non vorrai essere così dannoso.

Durante l’intervista, Cook, ha anche parlato di Steve Jobs, cosa ha imparato da lui, cosa ha appreso durante la carriera lavorativa con Jobs, spiegando che dal punto di vista di Cook, la realtà aumentata è il futuro e parlando di persone eroiche nel processo tecnologico nonché umanitario, come Martin Luther King a altri, sono stati capaci di fare cose sia incredibili, ma anche eroiche!