Video mostra tutte le rumorate funzionalità di iPhone 11

Un nuovo video mostra le più possibili funzionalità vociferate dal web, per i prossimi iPhone del 2019.

Video mostra tutte le rumorate funzionalità di iPhone 11

Video mostra tutte le rumorate funzionalità di iPhone 11

 

Video del concept

Video creato da Hassan Kaymak per ConceptsiPhone.

Una miriade di rumors su iPhone 11

Il cambiamento più ovvio che vedremo sui prossimi iPhone, sarà la molto vociferata fotocamera a tre lenti, che permetterà di fornire più funzionalità ad iOS 13 e alla realtà aumentata.

Foto: Hassan Kaymak/ConceptsiPhone

Foto: Hassan Kaymak/ConceptsiPhone

Questo potrebbe offrire gli stessi teleobiettivi e obiettivi grandangolari della serie di iPhone XS dello scorso anno, ma con un obiettivo ancora più grandangolare aggiunto.

Nel video, include un iPhone con una fotocamera FaceTime da 12MP. Inoltre Kaymak ha mostrato nel suo concept, che i prossimi iPhone avranno il supporto alla porta USB-C, come visto per i nuovi iPad Pro, presentati all’evento speciale a New York, ad Ottobre 2018.

Video – Tutorial NicoDevItalia – Notizie iPhone 11

Fonte: YouTube

Apple e l'acquisizione dei modem di Intel

In una discussione con Intel, Apple starebbe prendendo in considerazione l’acquisto di aclune parti del Chip Modem Business per smartphone, quanto riportato dal The Wall Street Journal. Apple sarebbe interessata nella tecnologia Intel per accelerare i propri sforzi per costruire i modem chip per smartphone.

Apple e l'acquisizione dei modem di Intel

Apple e l’acquisizione dei modem di Intel

Intel e Apple hanno iniziato a discutere la scorsa estate e il tutto continua per mesi, ma si è conclusa nel periodo in cui Apple ha risolto la controversia legale e ha raggiunto un accordo di fornitura con Qualcomm.

In November 2017, Intel announced substantial advances in its wireless product roadmap to accelerate the adoption of 5G. Intel’s early 5G silicon, the Intel® 5G Modem announced at CES 2017, is now successfully making calls over the 28GHz band. (Credit: Intel Corporation)

Foto: Chip Intel – Modem 5G per Smartphone

Fonti provenienti da Intel che riferiscono al The Wall Street Journal che Intel stà esplorando “alternative strategiche” per il settore dei chip modem per smartphone  ed è ancora interessata nella vendita ad Apple o altre aziende.

In un’intervista fatta ieri, il CEO di Intel, Bob Swan ha confermato che Intel stà prendendo in considerazione delle alternative “basate su qual’è il migliore” per la proprietà intellettuale e dipendenti della Intel.

“Vendere i modem business dovrebbero permettere ad Apple di caricare un’operazione costosa che farà perdere 1 miliardo di dollari annualmente, secondo una persona che ha familiarità con queste specifiche tecniche. Ogni vendita dovrebbe includere lo staff, un portfolio di brevetti e progetti di modem, relativi a molte generazioni di tecnologie wireless, ha riferito Patrick Moorhead, principale di Moor Insights & Strategy, un’azienda tecnologica.”

Intel ha annunciato all’inizio di questo mese, che è entusiasta del business della rete di quinta generazione, 5G per smartphone, solo poche ore dopo che Apple e Qualcomm hanno annunciato una risoluzione ai loro problemi legali e un nuovo accordo di fornitura.

Apple avrebbe quindi in piano di usare i chip 5G sui propri iPhone nel 2020, ma diversi rumors riferiscono che Intel ha avuto problemi a rispettare le scadenze di progettazione e la relazione tra Apple e Intel era inacida. Solo ieri, Swan ha confermato che l’accordo di Apple con Qualcomm   è stato il motivo per cui Intel ha deciso di smettere di produrre chip 5G.

Apple avrebbe in piano di utilizzare i modem chip 5G di Qualcomm sugli iPhone del 2020. Inoltre, Intel, ha riferito che continuerà a fornire i chip LTE 4G, per soddisfare gli ordini già stabiliti, il quale significa che gli iPhone del 2019 conitnueranno probabilmente a montare i chip di Intel, invece dei chip di Qualcomm. E’ troppo tardi per il ciclo di progettazione per Apple per cambiare chip per i dispositivi in arrivo quest’anno.

Fonte: WSJ

NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

Buone notizie per tutti: L’NSA (National Security Agency) non registrerà più le nostre chiamate e i messaggi, apparentemente.

NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

Nonostante sia stato un programma di spionaggio elettronico durato molti anni, dove ci sono stati differenti personaggi che hanno rivelato tutto questo, come Edward Joseph Snowden, un whistleblower, che sono delle figure che interni ad delle aziende o organizzazioni, rivelano quello che viene nascosto, seguendo una loro etica e ideale, La National Security Agency che è l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ora vorrebbe abbandonare le sue pratiche di raccolta dei dati di massa.

In un nuovo report pubblicato dal Wall Street Journal, dice che:

“La National Security Agency ha raccomandato che la Casa Bianca (White House) abbandonerà il programma sulla sorveglianza di massa negli Stati Uniti d’America, programma che registrava informazioni quali telefonate e messaggi dei cittadini americani. L’ultima visione è radicata in una credenza crescente tra i funzionari dell’Intelligence, secondo cui il programma di spionaggio fornisce un valore limitato alla sicurezza nazionale ed è diventato un problema logistico.”

Il report continua, dicendo che l’NSA ha fermato il programma di spionaggio delle telefonate, all’inizio di quest’anno. Problemi legali e di conformità, sono le due ragioni per l’abbandono. Il programma verrà rinnovato verso la fine di quest’anno. Non è ben chiaro quando la richiesta di fermare il programma sarà ascoltata dal governo americano.

Cambierà qualcosa?

Questa non è la prima volta che sentiamo che l’NSA potrebbe cambiare i suoi piani. In un report del mese scorso, veniva detto qualcosa di simile. Luke Murry, consigliere per la sicurezza nazionale al capo della minoranza Kevin McCarthy, ha detto che l’NSA “in realtà non lo stà utilizzando da sei mesi,” secondo il The New York Times. Apple ha anche dedicato una nuova campagna focalizzata sulla riforma della sorveglianza.

Se il governo fermerà per davvero questa Sorveglianza di Massa sui propri cittadini, dovrebbe essere trattato con un certo scetticismo.

NOTA:

Ovviamente l’articolo non è diffamatorio o contro la National Security Agency (NSA), governo degli Stati Uniti d’America, ma è allo solo scopo informativo.

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Fonte: WSJ

iPhone XR con doppia fotocamera nel 2019

I prossimi iPhone XR potrebbero avere una fotocamera migliore, se quanto riferito da un report è corretto.

Questo dovrebbe fornire un cambiamento significativo alla prossima versione di iPhone XR.

iPhone XR con doppia fotocamera nel 2019

iPhone XR con doppia fotocamera nel 2019

Doppia è meglio di una

Gli attuali iPhone XR in commercio hanno una singola fotocamera da 12 MP con lente grandangolare. La catena di montaggio Apple asiatica, MacOtakara ha riferito i presunti nomi dei prossimi iPhone – potrebbero chiamarsi iPhone 11R – avranno entrambe le fotocamere grandangolari e con teleobiettivo.

Questo potrebbe risultare familiare, perché la serie di iPhone XS e XS Max del 2018, hanno questa disposizione delle lenti. Ma il cambiamento per l’iPhone XR potrebbe avere un aggiornamento proprio. Svariati rumors, puntano all’iPhone 11 e 11 Max con fotocamera con tre lenti, con la terza lente con obiettivo super-grandagolare, e MacOtakara ha detto che tutti i tre iPhone del 2019 condivideranno due delle stesse fotocamere “per abbassarne il prezzo”.

Le tre lenti degli iPhone 11, presumibilmente saranno situati in una zona rialzata, posta nel vetro posteriore, e l’iPhone 11R porrebbe avere una disposizione simile.

Altri rumors – iPhone 2019

Molte fonti, fin’ora sconosciute, indicano che tutti gli iPhone del 2019 avranno gli stessi tipi di schermi e dimensioni degli attuali modelli di iPhone: un schermo OLED da 6,5 pollici, 6,1 pollici schermo LCD e 5,8 pollici schermo OLED. Così potrebbe rimanere per un po’ di tempo. Non è chiaro come Apple potrebbe creare un iPhone con dimensioni superiori a 6,5 pollici senza aggiungere uno schermo pieghevole.

Gli iPhone del 2019 potrebbero essere in grado di ricaricare altri dispositivi in modalità wireless. Un processore Apple A13 è fortemente atteso, ma l’integrazione della tecnologia 5G non sarà disponibile fino al 2020.

MacBookPro 16,5 pollici e monitor Apple 6K

Apple starebbe pianificando di lanciare “un nuovo” MacBook Pro con un design del tutto rinomato e nuovo, entro la fine di quest’anno, secondo quanto riferito dall’analista Ming-Chi Kuo, in una nota di ricerca ottenuta dalla fonte MacRumors.

MacBookPro 16,5 pollici e monitor Apple 6K

MacBookPro 16,5 pollici e monitor Apple 6K

Il nuovo MacBook Pro dovrebbe avere una dimensione di schermo tra i 16 e 16,5 pollici, se non 17 pollici, ma non è sicuro di vederlo sui 17 pollici, la quale renderebbe il MacBook Pro con lo schermo più grande, degli attuali Mac, che sono sul mercato e, poi, un MacBook Pro così, non si vede dal 2011, quando era stato rilasciato per l’ultima volta, il MacBook Pro 17 pollici.

Foto: Apple - MacBook Pro 17 pollici 2011

Foto: Apple – MacBook Pro 17 pollici 2011

Il nuovo Mac, con un design completamente rinnovato, riserverà qualche sorpresa, ma sarà tutto da vedere quando verrà presentato. Il Mac avrà forse la TouchBar, come sugli attuali MacBook Pro, dal 2016 in poi.

L’analista Kuo crede che la lunga attesa per il nuovo Mac Pro invece, finirà presto ed arriverà quest’anno con “aggiornamento ai componenti Hardware”.

Un monitor esterno, il Apple Display 6K da 32 pollici con un design “Mini LED con backlight”. Apple non vende più il suo monitor con Thunderbolt Display, dal 2016; per ora l’opzione migliore per i possessori di Mac e quello di utilizzare il monitor LG UltraFine 5K da 27 pollici.

Video – Tutorial NicoDevItalia

Cosa pensi di questo MacBook Pro, lo vorresti?

Fammelo sapere qui nei commenti in basso.

Fonte: TheVerge

Piani modulati per la rete 5G AT&T

Il CEO di AT&T ha detto che se si vuole avere la velocità sui gigabit sul proprio telefono, dovrete pagare.

 

Piani modulati per la rete 5G AT&T

Piani modulati per la rete 5G AT&T

Ci sono ancora cinque anni prima che la rete di quinta generazione, 5G possa coprire tutti gli Stati Uniti e promettere velocità elevate e bassa latenza di cui abbiamo sentito parlare. Ma quando questo eventualmente accadrà, il CEO di AT&T Randall Stephenson prevede un cambiamento nel modo con cui i fornitori di servizi telefonici gestiranno i piani sui costi.

Durante una conferenza sui guadagni di AT&T, Randall Stephenson ha detto che la rete 5G potrebbe essere più strettamente modellato dopo che Interned a banda larga arrivi nelle nostre case, con prezzi diversi per livelli differenti di velocità. Con i piani di dati LTE, solitamente paghi un prezzo per la migliore efficienza che la rete può offrire.

Foto: AT&T CEO - Randall Stephenson

Foto: AT&T CEO – Randall Stephenson

“Sarò veramente sorpreso se, come noi ci muoviamo verso le reti Wireless, il regime sui prezzi con le reti Wireless non sembra qualcosa di simile al regime che puoi pensare di credere in linea generale,” ha detto Stephenson. “Se puoi offrire una rete sui gigabit di velocità, ci saranno clienti disposti a pagare per un piano premium sui 500 mega, ad una velocità pari ai gigabit, e così via. Così mi aspetto che questo possa essere il caso. Siamo tra i due e tre anni di distanza per vedere tutto questo funzionare.”

L’attuale rete 5G di AT&T è attualmente disponibile in 19 mercati negli Stati Uniti, ma l’unico dispositivo che può trarne il vantaggio della rete 5G, è il mobile hotspot. Il Samsung Galaxy S10 supporta la rete 5G ed eventualmente si sposterà verso AT&T dopo un periodo esclusivo sulla rete Wireless Verizon. Ma c’è anche un secondo dispositivo Samsung che, sarà in grado di utilizzare “entrambe le reti 5G mmWave e sui sub(sotto)6GHz” come tecnologia di rete, che verrà rilasciata nella seconda metà di quest’anno.

Fonte: TheVerge

WWDC 2019 - Siri, AR e molto altro

La Worldwide Developers Conference 2019 si terrà dal 3 Giugno fino al 7 Giugno, a San Jose presso il McEnery Convention Center. Come detto in un precedente articolo, quello che Apple presenterà, ora lo ripropongo, ma con alcune notizie in più.

 

WWDC 2019 - Siri, AR e molto altro

WWDC 2019 – Siri, AR e molto altro

Oggi condivido maggiori dettagli su cosa Apple presenterà. Apple dovrebbe presentare nuove API e funzionalità per gli sviluppatori.

Nuovi Siri Intents

Veranno presentati i nuovi Siri Intent per gli sviluppatori, che potranno adottare, inclusa l’opzione per la riproduzione di file multimediali, ricerca, chiamate vocali, gestione biglietti per eventi, allegati per messaggi, viaggi dei treni, voli, gate dell’aeroporto e informazioni per i passeggeri sul posto in aereo.

Miglioramenti al Progetto Marzipan

Gli sviluppatori potranno fare il porting delle proprie applicazioni iOS su Mac, dove avranno accesso a nuove API che permetteranno alle applicazioni con il framework UIKit di essere integrate con funzionalità specifiche di Mac tale come la Touch Bar e la barra dei menu (scorciatoie da tastiera incluse). Le applicazioni UIKit sul Mac saranno in grado di aprire più finestre simultaneamente.

Foto: Apple - WWDC Marzipan Project

Foto: Apple – WWDC Marzipan Project

Le applicazioni in Split View, facendo il porting da iOS avranno l’abilità di essere ridimensionate trascinando il lato centrale (lato di divsione tra le due applicazioni) e si potrà fare il reset, semplicemente facendo doppio click sul divisiorio.

Abilitare il supporto Mac per un’applicazione iOS esistente è semplice, si dovrà spuntare una casella in Xcode, come per scegliere di creare un’app e farla anche per iPad, basta dalle impostazioni di Xcode, selezionare o deselezionare iPad, iPhone o Universal (per tutti i due device).

Realtà Aumentata

La realtà aumentata sulla piattaforma Apple avrà dei netti miglioramenti quest’anno, incluso un nuovo Framework scritto interamente in Swift per la realtà aumentata e un’applicazione che permetterà agli sviluppatori di creare esperienze AR visuali.

ARKit potrà rilevare le pose delle persone. Per gli sviluppatori di giochi, il sistema operativo supporterà controller di gioco esterni.

Taptic Engine, NFC e molto altro

Un nuovo framework permetterà agli sviluppatori di avere più controllo su Taptic Engine, che attualmente offre poche funzionalità e poco controllo. C’è anche una nuova funzionalità per gli sviluppatori che include la preview dei link nelle proprie applicazioni, una cosa simile si può trovare nell’app iMessage, nelle conversazioni.

NFC stà per avere maggiori miglioramenti, inclusa l’abilità per sviluppatori di terze parti di leggere qualsiasi tag ISO7816, FeliCa o MiFare. Attualmente, sono solo supportati i tag NDEF che possono essere letti da applicazioni di terze parti.

Foto: keolabs - ISO 7816

Foto: keolabs – ISO 7816

Foto: Sony - FeliCa

Foto: Sony – FeliCa

Foto: mifare.net - MiFare

Foto: mifare.net – MiFare

Con la nuova versione del Framework CoreML, gli sviluppatori saranno in grado di aggiornare i loro modelli ML sul dispositivo. Per ora, i modelli devono essere istruiti inizialmente e sono statici dopo il loro rilascio. Questo permetterà alle applicazioni di cambiare il loro comportamento come per i modelli ML, che apprendono dalle azioni dell’utente.

Apple, inoltre stà aggiungendo nuove API per gli sviluppatori per effettuare analisi audio con il machine learning. Il framework Vision integrerà un classificatore di immagini, senza richiedere agli sviluppatori di integrare un modello ML per la classificazione di immagini all’interno di categorie comuni.

La funzionalità per la scansione dei documenti, che è disponibile in alcune applicazioni iOS, come l’applicazione Note, che sarà resa disponibile agli sviluppatori di terze parti con un nuovo framework disponibile per tutti.

Con una nuova API, le applicazioni saranno in grado di acquisire le foto da dispositivi esterni come fotocamere e Micro SD, senza perforza acceddere dall’applicazione Foto.

Sul Mac invece, le applicazioni saranno in grado di offrire una estensione ai file, migliorando come certe applicazioni come Dropbox, possono interagire con il Finder. Ci sarà anche una nuova API, dove gli sviluppatori potranno usarla per scrivere driver.

Apple rilascerà anche iOS 13, tvOS 13, macOS 10.15 e watchOS 6 il 3 Giugno, durante il keynote, dove gli sviluppatori potranno accedere subito alle beta, mentre per la beta pubblica, si dovrà aspettare il mese successivo. La versione finale dei sistemi, dovrebbe essere rilasciata a Settembre.

iOS 13

iOS 13 verrà presentato alla WWDC 2019, cosa spettarsi da questa nuova versione di iOS?

Modalità Scura (Dark Mode) e Multitasking

La attesissima modalità scura o Dark Mode, prima o poi verrà rilasciata, anzi, è già stata presentata ma su macOS 10.14 Mojave; ma non su iOS!!

Quindi, quanto giunge da vari, anzi molti rumors, Apple dovrebbe (speriamo) presentare la modalità scura su iOS 13.

In arrivo molti cambiamenti sull’iPad con iOS 13, come il supporto di avere più finestre aperte conteporaneamente. Ogni finestra, potrà essere in grado di contenere dei fogli che saranno inizialmente uniti ad una porzione dello schermo, ma potranno essere anche rimossi con una gesture, semplicemente trascinando, diventerà una specie di tessera che si potrà spostarla in giro per lo schermo, simile a quanto permette questo progetto open-source chiamato “PanelKit“.

Foto: PanelKit

Foto: Panel Kit

Queste tessere potranno anche essere impilate su di esse e usando un’effetto profondità per indicare quale tessera è più in alto (più visibile) o meno visibile, quindi in basso. Le tessere potranno anche essere “gettate via” come per un’applicazione su Mac, che dalla barra dei Dock in basso, la “getti via”, verso la scrivania, creando una nuvolina ed un effetto di soffio, non appena rimossa completamente dall abarra dei dock in basso.

Gesture per annulare, miglioramenti a Safari e gestione dei font

Altre novità che gli utenti iOS vogliono, è il sistema per annullare o ripristinare “Undo-Redo” una determinata azione compita nell’app Files, ma anche nell’app Mail e altre, visto che per ora, puoi solo che scuotere il dispositivo e annullare o ripristinare.

Con l’avvento di iOS 13 a Giugno, Apple intorudrrà, quanto riferito dai vari rumors, una funzionalità per annullare-ripristinare una determinata azione, introducendo un nuovo standard per l’immissione di testo sull’iPad. La gesture sarà possibile usando tre dita sulla tastiera, e spostarsi a destra o sinistra, permettendo all’utente di annullare o ripristinare un’azione. E’ anche possibile che gli sviluppatori saranno in grado di adottare questa interazione in in controllo custom, tramite una API pubblica.

Safari su iOS 13 per iPad automaticamente chiederà all’utente di utilizzare la versione desktop dei siti web quando necessario, impedendo un problema comune con gli schermi grandi di iPad.

La Gestione dei Font otterrà un importante miglioramento su iOS 13. Non sarà necessario installare un profilo per ottenere nuovi font all’interno del sistema. Ci sarà un nuovo pannello di gestore dei font nell’app Impostazioni. Un nuovo standard di selezione dei font sarà disponibile per gli sviluppatori e il sistema notificherà l’utente dell’apertura di un documento con mancanza di alcuni font.

App Mail intelligente, miglioramenti alla selezione di file e altro

L’applicazione Mail su iOS deve introdurre maggiori miglioramenti. L’app Mail sarà in grado di organizzare i messaggi in categorie come ad esempio marketing, acquisti, viaggi, “non importante” e molte altre, le categorie saranno anche ricercabili. Gli utenti potranno anche essere in grado di aggiungere dei messaggi come “leggi dopo” da aggiungere in coda, funzionalità simile ad applicazioni di terze parti.

Gli ingegneri stanno lavorando anche per rendere la collaborazione facile ad applicazioni document-based di terze parti, funziona simile è disponibile nelle applicazioni di categoria produttività, come Pages, Numbers e Keynote.

Il focus sulla produttività continua su iOS con l’implementazione di gesture per permettere agli utenti di fare la selezione di più elementi nelle Table View e Collection View, la quale renderà la selezione più semplice ed una UX (Interazione utente) più comoda, per quanto riguarda avere una mole di dati sulle tabelle o sulla griglia di elementi. Gli utenti saranno in gradi di trascinare con più dita sulla lista o una collezione di elementi, simile come cliccare e trascinare nel Finder sul Mac.

Ci sarà anche l’abilità agli sviluppatori di usare differenti barre di stato (chiara o scura) per ogni lato dell’app in modalità divisa (split-view), la quale impedirà problemi che potrebbero accadere in alcune app dove la barra di stato perderà contrasto con lo sfondo da un lato della split view. Le Split View sulle applicazioni Marzipan progettate per iPad che verranno eseguite su Mac avranno l’abilità di essere ridimensionate trascinando dal divisorio centrale e avranno una posizione di ripristino quando si farà il doppio click sul divisiorio, come con le attuali applicazioni su Mac, in modalità Split View.

Nuovo HUD del volume e altri cambiamenti

Altre novità che arriveranno con iOS 13 saranno l’app Promemoria riprogettata, un nuovo HUD del volume (versione attuale è molto fastidiosa) e miglioramenti a Siri.

tvOS 13

tvOS 13 cosa aspettarsi ?

tvOS 13 cosa aspettarsi ?

Apple TV Plus, il nuovo servizi in streaming presentato da Apple all’evento del 25 Marzo, che avrà importanti figure del cinema e delle serie TV, come Jennifer Aniston, Oprah Steven Spielberg e molti altri, per il lancio del servizio verso la fine del 2019. Quando verrà lanciato Apple Arcade, il quale ospiterà i giochi che potranno essere giocati sui seguenti dispositivi Apple, iOS, macOS e tvOS.

macOS 10.15

macOS 10.15

macOS 10.15

Non si conosce a priori le nuove funzionalità che verranno aggiunte al nuovo sistema macOS 10.15, ma da quanto riferito da vari rumors, il nuovo macOS includerà funzionalità provenienti da iOS, come le Siri Shortcuts, Screen Time e altre.

Ci sarà anche la possibilità che gli utenti Mac potranno collegare l’iPad ed usarlo come monitor secondario.

Foto: Apple - MacBook Pro mid-2012

Foto: Apple – MacBook Pro mid-2012

Ci sarebbe anche una novità, macOS 10.15 potrebbe diventare retrocompatibile, fino ai MacBook Pro retina mid 2012 ed oltre, e per gli iMac, late 2013 in poi, e questa cosa sarebbe un vantaggio per gli attuali possessori di queste versioni di Mac.

watchOS 6

Foto: Apple - Apple Watch

Foto: Apple – Apple Watch

Su Apple Watch arriverà l’attesissima funzionalità per il sonno, visto l’acquisizione di Apple dell’azienda Beddit, (ben due anni fa).

watchOS 6 sarà compatibile con Apple Watch 4 e precedenti come Apple Watch 3 ma si pensa anche per Apple Watch 2.

 

Video – Tutorial NicoDevItalia

 

 

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iPad Pro supporterà il mouse ?

Federico Viticci ha riferito che l’iPad Pro potrebbe supportare l’integrazione con il mouse, come una funzionalità di acccessibilità.

iPad Pro supporterà il mouse ?

iPad Pro supporterà il mouse ?

Viticci ha detto “Senza adattatori, sarai in grado di usare qualsiasi mouse USB sul tuo iPad, come funzionalità di accessibilità sul dispositivo,” “l’iPad Pro ha una porta USB-C, semplicemente colleghi il mouse se hai delle manomazioni fisiche, usi semplicemente un mouse tramite USB con la modalità accessibilità.”

Viticci ha riferito che è una cosa che ha sentito “un paio di mesi fa'” e non è sicuro se “accadrà per davvero”, ma lo sviluppatore Steve Troughton-Smith ha twittato che “pensa che sia una funzionalità già in lavorazione.”

Non ci sono chiarimenti a riguardo, ma si pensa che dal rilascio di iOS 13, tale supporto sarà disponibile, durante la Worldwide Developers Conference 2019.

Fonte: Twitter

Apple dipende dai servizi Amazon AWS ?!

Visto che ultimamente Apple si stà focalizzando molto più sui servizi che sull’Hardware, Apple spenderebbe 30 dollari al mese per i servizi di Amazon, Amazon AWS (Servizi Web).

Apple dipende dai servizi Amazon AWS ?!

Apple dipende dai servizi Amazon AWS ?!

Grandi spese Apple per AWS

I produttori di iPhone hanno speso 350 dollari durante il 2018 su questi servizi, ed Apple starebbe per spendere 360 milioni di dollari quest’anno, secondo quanto riferisce CNBC.

Le due aziende, la Apple ed Amazon, avrebbe firmato in contratto che vedrà salire i servizi AWS sui 1,5 miliardi di dollari, verso i prossimi cinque anni da Apple.

Non c’è una lista pubblica disponible, che mostra tutti i servizi che Apple stia ospitando sui servizi AWS ma, il servizio iCloud, di Apple, ne è uno. E’ anche possibile che ci sia Apple TV+, come per Netflix, che si appoggia, come infrastruttura, ai servizi Amazon AWS.

Questo non vuol dire che Apple permetta ad Amazon di gestire ogni cosa. L’azienda stà costruendo una propria infrastruttura e, avrebbe in piano di investire 10 miliardi di dollari in Data Center siutati negli Stati Uniti, nei prossimi cinque anni.

Fonte: CNBC

In arrivo Siri Shortcuts, Screen Time e altre features di iOS

Secondo i vari rumor, Apple sia già in lavoro da almeno due anni sullo sviluppo di macOS 10.15, la quale includerà le Siri Shortcuts, funzionalità introdotta da iOS 12 che consente agli utenti di creare scorciatoie vocali personalizzate.

In arrivo Siri Shortcuts, Screen Time e altre features di iOS

Quindi, è anche probabile che l’app Shortcuts sarà disponibile su macOS, conseguenza logica del fatto che sarà presente il supporto a livello di sistema del servizio su macOS 10.15. Su iOS, l’app Shortcuts è possibile scaricarla dall’App Store, visto che, non è inclusa  nel sistema, ma scaricabile dall’App Store, la stessa cosa potrebbe accadere su macOS.

Questo supporto, di tale funzione su macOS è importante, perché gli sviluppatori di app per l’iPad potranno facilmente trasferire le loro Shortcuts su Mac tramite un nuovo SDK che sarà disponibile dopo la WWDC.

Un’altra funzione che arriverà su macOS è Screen Time. La funzione che permette agli utenti di vedere quanto tempo passano usando una determinata applicazione e di conseguenza limitare il tempo speso in una specifica app o categoria, come i social media.

La funzione Screen Time sarà disponibile come per iOS. Ci sarà un nuovo pannello nelle Preferenze di Sistema per configurare la funzione. Quando il limite viene superato, verrà mostrato un overlay che consentirà all’utente di chiudere l’app o sbloccare l’app tramite un passcode.

Apple porterà anche un nuovo pannello di gestione dell’ID Apple nelle Preferenze di Sistema, compreso un migliore supporto per la configurazione per le funzionalità di Condivisione in famiglia, simile a quello che c’è su iOS. Un’altra caratteristica di iOS che arriverà su macOS 10.15 sono gli effetti di iMessage come i coriandoli, laser, fuochi d’artificio e altri.

Fonte: MacRumors