Apple Rimuove Monitor LG UltraFine 4K

Apple ha rimosso i Monitor LG UltraFine 4K dall’Apple Store online negli Stati Uniti, per l’attesa dei Monitor di Apple.

Prima che i monitor di LG sparissero dal negozio online, i monitor sono stati resti “Sold Out, esauriti”, per un certo periodo di tempo.

Apple Rimuove Monitor LG UltraFine 4K

Non è chiaro perché Apple abbia fermato le vendite dei monitor LG 4K UltraFine, dove la sua prima comparsa nell’Apple Store Online è stata nel 2016.

I monitor 4K e 5K sono stati progettati da LG in partnership con Apple e sono stati creati per essere usati con i MacBook Pro da 13 e 15 pollici del 2016 con il supporto allo standard Thunderbolt 3, data di uscita del primo monitor LG UltraFine 4K.

LG UltraFine 4K

LG UltraFine 4K

I monitor LG UltraFine 4K da 21.5 pollici offrono una risoluzione di 4096 x 2304 con il supporto alla ampia gamma cromatica P3 e 60W di potenza per permettere la ricarica di un MacBook. Il monitor era stato venduto sull’Apple Store Online a partire da 700$, prima che poi venissero rimossi.

Recentemente LG ha rilasciato un nuovo monitor 4K LG UltraFine, ma questo nuovo modello costa 1300$, ma non è stato progettato in partnership con Apple e sembra che Apple non abbia più l’intenzione di sostituire con i nuovi modelli nei propri Store Online.

Fonte: MacRumors

Will Smith, con la moglie Jada Smith e loro figlio Jaden Smith, hanno oggi visitato l’Apple Park per discutere sull’ambiente e sull’azienda Just Water di Jaden, quanto riferito dal tweet del CEO di Apple Tim Cook.

Discussione sull'ambiente all'Apple Park

Just Water è un’azienda idrica che vende acqua di fonte eticamente approvata in bottiglie di carta con tappi di canna da zucchero, dove tutti questi prodotti che vende, sono totalmente amichevoli all’ambiente, cioè che non causano danni o inquinano l’ambiente, che è divenuto uno standard per le bottiglie di plastica.

La famiglia Smith è stata invitata all’Apple Park prima della Giornata Mondiale del Pianeta, che si terrà Lunedì 22 Aprile. Apple ha oggi rilasciato il suo report e ha lanciato un laboratorio di materiale da recupero in Austin, Texas.

Per la celebrazione della Giornata Mondiale del Pianeta, Apple ha in piano di tenere delle sessioni al Today at Apple, parlando dell’ambiente nei propri negozi. Apple aggiungerà storie originali e una collezione di applicazioni sull’App Store ed ospiterà la Earth Day Watch Challenge.

Fonte: Twitter

Instagram nasconderà i like

Per tutti gli Instagrammers e l’ossessione dai likes ?, presto forse non sarà più disponibile la funzionalità del numero di likes per il post, ma solo per il creatore del post.

Instagram nasconderà i like

Il problema che potrebbe sorgere su questa nuova funzionalità, è che la gente, per tutti quelli che “vivono” e/o ci lavorano direttamente sulla piattaforma, questa cosa potrebbe risultare non carina, ma non tanto per i creatori, che comunque possono vederli, ma che i fan, che potrebbero non riconoscere la popolarità dello Instagrammer.

Addio ai Like!

Rimuovere questa funzionalità a Instagram, il numero dei like che una persona riceve sui propri post che pubblica dovrebbe causare un cambiamento drastico per la piattaforma, pensare che ci sono alcuni influencer, che sono accusati per postare certe foto solo per fare i numeri, i numeri di like.

Qualcuno che spende maggiorparte del proprio tempo su Instagram, ogni giorno, ogni istante che, lo passa sulla piattaforma, questo cambiamento potrebbe essere la scelta migliore che Instagram può fare.

Questo però, non vuol dire Instagram per forza implementerà questa nuova funzionalità, potrebbe anche non accadere tale cambiamento. Tutte queste funzionalità e altre, sono solo in modalità di test, che passino al rilascio ufficiale, è un’altra questione e un’altra fase che riguarderà la pura implementazione di alcune di tali nuove funzionalità, ma non per forza tutte verranno aggiunte.

Video – Tutorial NicoDevItalia

Fonte: Twitter

iPhone Z pieghevole visto da questo concept

Questo non succederà mai, ma è comunque un concept interessante, l’iPhone pieghevole, visto in questo video, è una cosa incredibile e allo stesso tempo pazzesca.

iPhone Z pieghevole visto da questo concept

Foto: Cavia

Foto: Caviar

Molti fanatici Apple attendono che Apple faccia dei grossi cambiamenti al design, ma per ora vedere un iPhone Foldable (pieghevole) è presto o, per lo meno, per quest’anno e il prossimo anno, non risulta che Apple abbia in piano di produrlo.

Visto come stà andando con Samsung, che il Galaxy Fold dopo solo 24 ore dall’acquisto, un cliente ha lamentato, e non solo, lamentano problemi con lo schermo, dopo aver anche tolto una plastichina sul vestro che ha reso lo schermo del dispositivo inutilizzabile.

Video dell’autore

Fonte: Caviar

iPhone 8

Apple lancierà una nuova versione dell’iPhone 8 da 4,7 pollici all’inizio del prossimo anno con aggiornamenti interni lato hardware, quanto riportato dall’Economic Daily News (EDN).

iPhone 8

Foto: iPhone 8 – Apple

Fonti provenienti dalla base in Taiwan Fubon Securities Investment Trust, l’EDN ha detto che Apple riprodurrà l’iPhone 8, che verrà lanciato a Marzo del 2020, tenendo sempre uno schermo da 4,7 pollici ma, includerà un nuovo design per la PCB aggiungendo funzionalità al processore A13, avrà sempre la singola lente sul retro e avrà una configurazione base di memoria da 128 GB.

Sono previste una produzione pari a 20 milioni di unità, dalla sede di produzione a Pegatron. EDN ipotizza che il costo dell’iPhone 8 da 4,7 pollici si aggirerà sui 649$, circa 749 euro in Italia.

Gli ultimi iPhone, iPhone XS, XS Max e XR stanno dominando il mercato, fin dalla loro uscita, però Apple sembra proprio intenzionata a rilasciare l’iPhone 8 e iPhone 8 Plus, l’iPhone che era stato lanciato originariamente nel 2017.

I prezzi dell’attuale serie di iPhone 8, che includono il tasto Home, parte da 599$ per il modello da 64GB e 699$ per l’iPhone 8 Plus, dove questi prezzi sono più convenienti degli ultimi modelli di iPhone, iPhone XS Max, che costa 1289 euro, mentre l’iPhone XS, 1189 euro e l’iPhone XR 889 euro.

Fonte: DigiTimes

Cosa aspettarsi dalla WWDC 2019 ?

Ogni anno, Apple tiene la conferenza mondiale (Worldwide Developers conference), conferenza dedicata interamente agli sviluppatori.

Cosa aspettarsi dalla WWDC 2019 ?

Cosa aspettarsi dalla WWDC 2019 ?

In questa conferenza, che si tiene annualmente, Apple terrà la WWDC presso il McEnery Convention Center a San Jose, California e si terrà il giorno Lunedì 3 Giugno fino a Venerdì 7 Giugno.

Cosa aspettarsi quest’anno?

Nella WWDC 2019 vedremo le nuove versioni dell’ecosistema Apple, iOS, macOS, watchOS e tvOS.

IOS 13

A questa WWDC, Apple introdurrà iOS 13, la prossima generazione del sistema iOS per iPhone ed iPad.

iOS 13

Con l’avvento di macOS Mojave 10.14, Apple ha rilasciato la Dark Mode, funzionalità molto attesa su iOS, che dovrebbe proprio arrivare con questa conferenza, ma dovremmo anche aspettarci un nuovo design e altri cambiamenti.

Su iPad invece, Apple avrebbe in piano di introdurre il supporto di più applicazioni, quando si usa una singola app, con i pannelli, come per macOS Mojave, che c’è proprio questa feature, come anche, il supporto multitasking per utilizzare più finestre contemporanemante.

L’applicazione Files verrà rinnovata a livello di funzionalità, come il supporto per annullare o ripristinare un’azione, tipo la rimozione o il recupero di un file o altro, verrà aggiunto il supporto per la selezione multipla di file, tramite le gesture, sulla lista o la griglia di elementi nelle varie applicazioni. Apple cambierà il look per cambiare il volume HUD, spostandolo in alto come, per esempio, con l’app YouTube o altre, si trova in alto e non in mezzo, così da non intralciare la visione di un video o altre azioni che si compiono durante l’utilizzo delle applicazioni.

MACOS 10.15

macOS 10.15 verrà presentato a questa WWDC. Per ora non si sanno per certezza quali importanti features verranno implementate ma, si sa che Apple sta lavorando sulla funzionalità per l’utlizzo di applicazioni universali, funzionalità anticipata alla WWDC 2018 con macOS Mojave e iOS 12.

macOS 10.15

L’intento di Apple e quello di permette agli sviluppatori di sviluppare una singola app che gira in automatico sia su Mac e iOS e che funzioni sia con uno schermo touch o con un mouse o trackpad. Questa novità, permetterebbe, in modo significativo, di incrementare il numero di applicazioni disponibili sul Mac.

MAC PRO

I rumors suggeriscono che Apple stia considerando di presentare come anticipo, ma non di rilasciare il nuovo e riprogettato Mac Pro.

Video – Tutorial NicoDevItalia

Commenti

Cosa pensi che Apple presenterà a questa WWDC 2019?

Quale sarebbe la novità che più aspetti?

Fammelo sapere qui sotto nei commenti!

 

Foto: Angela Ahrendts

Angela Ahrendts aveva riferito che avrebbe lasciato il suo ruolo da Senior Vice President degli Apple Retail + People, così è stato.

Foto: Angela Ahrendts

Foto: Angela Ahrendts

A occupare il suo ruolo sarà Deidre O’Brien, dirigente che vanta ben 30 anni di esperienza nel gruppo societario e, in precenza ricopriva il ruolo di vice presidente senior responsabile “Reatil + People”.

Foto: Angela Ahrendts

Deidre O’Brien è laureata in Operarions Managment presso la Michigan State University e tra le altre cose, ha un master alla San Jose State University.

Ahrendts in Apple è stata responsabile di strategie relative alle proprietà immobiliari, sviluppo e delle creatività legate agli Apple Store fisici, degli online store e dei contact center.

Ahrendts era arrivata in Apple nel 2014, succedendo John Browett la cui esperienza a capo dei negozi Apple fu tanto breve quanto fallimentare, ha integrato le attività degli store fisici e la vendita online creando attività che coinvolgono annualmente milioni di clienti.

Apple opera attualmente con 35 negozi online e 506 negozi al dettaglio presenti in cinque continenti, con uno staff composto da vari team che si occupano a vari livelli dei clienti.

Foto: Apple Store - La Francia e la tassa digitale GAFA

L’Europa deve decidere sull’avere una tassa digitale e dovrebbe condurre le modalità con cui non ci cono insufficenti consensi a livello globale, ha affermato questo lunedì, il commissario per la concorrenza Europea Margrethe Vestager.

Foto: Apple Store - La Francia e la tassa digitale GAFA

Foto: Apple Store – La Francia e la tassa digitale GAFA

C’è ancora un disaccordo tra i membri europei su come implementare la così chiamata “tassa GAFA” – nominata dopo Google, Apple, facebook e Amazon – per garantire che i giganti tecnologici americani paghino una parte equa di tasse sulle loro operazioni di business sull’Europa.

La Francia ha gestito tutto questo in modo molto diretto, per dare importanza a questa tssa, ma in un meeting che si è tenuto in Francia la scorsa settimana, la Svezia, Finalndia, Irlanda e Danimarca hanno bloccatto la bozza sulla proposta della tassa GAFA, quanto affermato dagli ufficiali.

Foto: Commissario per la Concorrenza Europea Margrethe Vestager

Foto: Commissario per la Concorrenza Europea Margrethe Vestager

“Stiamo diventando un mondo digitale in forte crescita e avremo un grande problema, se non troveremo un modo per fare crescere le tasse (digitali),” ha riferito Vestager ad una radio internazionale Francese.

Vestager, che stà parlando come candidato per la Commissione Europea presidenziale, quando scadranno i termini di Jean-Claude Juncker’s a Novembre, ha riferito delle città Europee, nel quale hanno bisogno in primis, di avere un’idea su chi potrebbe condurre una tassa armonizzata a livello Europeo.

“La cosa migliore da fare è avere una soluzione globale. Ma se vogliamo ottenere dei risultati in un certo periodo di tempo, l’Europa deve prendere l’iniziativa,” ha aggiunto il comissario.

I Legislatori nell’Assemblea Nazionale francese, la Camera bassa del Parlamento francese, inizierà Lunedì a tenere il dibattito su una bozza sulla legge fiscale GAFA. Il conto proporrà il 3% di tasse sulle pubblicità digitali e su altri guadagni sulla firme tecnologiche con guadagni a livello mondiale di oltre 750 milioni di Euro ($842 milioni).

Vestager, ex-ministro dell’economia danese, ha un alto profilo su Bruxelles per attaccare l’evasione fiscale e i poteri di monopolio tra le multinazionali americane, e sembra che voglia diventare il prossimo Presidente della Commissione.

Fonte: Reuters

Foto: Apple - TSMC iPhone 2020

I produttori di chip di Apple la TSMC sarà ora in grado di produrre i chip A-Series da 5nm per gli iPhone del 2020.

Apple può ora progettare i chip A-Series per gli iPhone del 2020

Foto: Apple – TSMC iPhone 2020

Avevamo parlato già in precedenza, dove già dallo scorso anno, la Taiwan Semiconductor si stava già preparando per questo obbiettivo, e ora, un nuovo report ha riferito che grazie alla firma, ora è stata raggiunta una importante milestone…

Digitimes ha riferito che la progettazione dell’infrastruttura è ora completa, permettendo ai clienti Apple di iniziare a lavorare sul design dei propri chip, usando i processo di sviluppo a 5nm.

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TSMC ha annunciato la spedizione della versione completa del design infrastrutturale da 5nm con la Open Innovation Platform (OIP). Tutto questo rilascio, permetterà di progettare i sistemi sul chip (system-on-chip, SoC) da 5nm per la prossima generazione mobile di livello avanzato e per le applicazioni il calcolo ad alte prestazioni (high-performance computing, HPC), con l’obbiettivo di raggiungere un’alta crescita della tecnologia 5G e per i mercati dell’Intelligenza Artificiale.

TSMC ha affermato che i principali fornitori EDA e IP collaboreranno per lo sviluppo e la validazione della infrastruttura di design, includendo i file tecnologici, i process design kits (PDKs), vari strumenti, flussi e IP, tramite differenti veicoli in silicone durante i test.

Come per la densità logica che è 1,8 volte superiore rispetto alle attuali generazioni di chip, il processo da 5nm è atteso per spedire un importante guadagno in termini sia di velocità che sull’efficacia potenza.

“La tecnologia da 5-nanometri di TSMC offre ai nostri clienti, l’industria con i processi logico avanzati per indirizzare la domanda di crescita esponenziale per il calcolo di potenza guidata dall’Intelligenza Artificiale e dalla tecnologia 5G” ha riferito Cliff Hou, VP di R&D e dello sviluppo tecnologico alla TSMC. “La tecnologia da 5-nanometri richiede ampia co-ottimizzazione sulla progettazione tecnologica. Inoltre, collaboriamo allo stesso tempo con i sistemi ecologici dei nostri partner per la spedizione di blocchi IP in silicone validati e strumenti EDA pronti per l’uso al cliente. Come sempre, siamo qui per aiutare i nostri clienti a raggiungere subito il successo del silicone e un rapido tempo sul mercato.”

TSMC è stata un importante fornitore per Apple di chip A-Series, sarà il passo per Apple per spostarsi da Samsung ad TSMC. La TSMC stà continuando a produrre i chip da 5nm e saranno previsti per la produzione i chip da 3nm nel 2020.

La Samsung non ha ancora il monopolio per i display della famiglia di iPhone X, ma probabilmente non lo terrà molto a lungo. I competitors come LG Display e Japan Display, stanno discutendo sul Business di Apple, mentre TSMC stà guardando in avanti, oltre alla tecnologia microLED.

 

Fonte: Digitimes

La fine di iTunes potrebbe arrivare presto, grazie ai nuovi servizi quali i Podcast ed Apple Music.

Apple pronta a dire addio ad iTunes

Lo sviluppatore iOS Steve Troughton-Smith ha rivelato che Apple potrebbe avere in piano di creare applicazioni separate per l’app Musica, Podcast e i Libri. Dopo molti anni, per l’esattezza, dal lontano 9 Gennaio 2001, quando è stato presentato iTunes.

Apple potrebbe quindi mandare in pensione iTunes, per l’attesa del nuovo servizio Apple TV+. Quanto menzionato sull’ultima parte del comunicato stampa, nella quale i film e le serie televisive verranno riposizionati nell’app TV.

“L’applicazione Apple TV diventerà la nuova casa per centinania di migliaia di film e serie televisive attualmente disponibili per l’acquisto o il noleggio sull’iTunes Store.”

Serve davvero dire addio ad iTunes ?

Troughton-Smith ha speculato sul fatto che Apple rilascerà applicazioni di categorie differenti di contenuti come parte di macOS 10.15 e del progetto Marzipan.

Troughton-Smith ha costruito un solido registro, sulla scoperta dei prodotti Hardware e Software futuri di Apple, cercando di scoprire i progetti futuri di Apple, tramite il codice sorgente di iOS e macOS. iTunes doveva già in precedenza, alcuni anni fa’ fallire, ma sembra che la fine sia imminente.

Apple alla Worldwide Developers conference 2018 aveva dato agli sviluppatori uno sneak peak del progetto Marzipan. Il progetto Marzipan permetterà agli sviluppatori di sviluppare ed eseguire applicazioni iOS basate sul Framework UIKit, per essere eseguite nativamente su Mac. La prima esperienza cross-platform è attesa per la fine del 2019. Apple sta indubbiamente costruendo già le proprie applicazioni, in modo che siano disponibili su tutto l’ecosistema Apple, quindi cross-platform.

Scopriremo molto di più su questo progetto, dalla conferenza Apple, la WWDC che si terrà a San Jose da 3-7 Giugno 2019.

Fonte: Twitter