Google 21 anni

Oggi è il 21° compleanno di Google, il più importante motore di ricerca al mondo, diventato nel tempo anche molto più di un semplice motore di ricerca.

Google ha pubblicato un doodle speciale, che mostra una fotografia di un vecchio computer fisso, dove sullo schermo c’è la home page di Google del 1998.

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Foto: Doodle di Google

Non sono chiari i motivi, perché si festeggia il compleanno di Google il 27 Settembre: alcuni pensano che la decisione sia dovuta dal fatto che tutto parta da un post pubblicato nel 2005 dove Google dichiarava di avere reso mille volte più grande l’indice del motore di ricerca nel giorno del suo compleanno, rispondendo a Yahoo! che aveva detto di aver superato l’indice di Google. Qell’anno, Google scelse comunque la data, 27 settembre come data convenzionale del proprio compleanno, che nel passato era stato festeggiato in giorni diversi: sempre in data 27 Settembre nel 2002, l’8 Settembre nel 2003 e il 7 Settembre nel 2004.

Google per festeggiare il suo 21° compleanno, offre un codice sconto su quasi tutti i prodotti, tranne per Stadia, il servizio di Gaming su Cloud, che permette agli utenti di Giocare senza avere na console.

Per ulteriori informazioni, consulta la seguente pagina allo store di Google e avere il 21% di sconto.

macOS Catalina 10.15

macOS Catalina, il sistema operativo di Apple dei Mac, non è uscito quando è stato rilasciato ufficialmente iOS 13, ma sembra che Apple abbia in piano di rilasciarlo in una data ancora non specificata, ad Ottobre.

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Mentre Apple non fornisce ulteriori dettagli sul lancio del sistema operativo, sul sito Apple Danese, suggerisce che il lancio potrebbe arrivare questo Venerdì 4 Ottobre.

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Una sezione di Apple Arcade sul sito di macOS Catalina della Danimarca, dice che Apple Arcade sarà disponibile sull’App Store dal 4 Ottobre.

“Gameplay eccezionali. Trovalo nell’App Store dal 4 Ottobre”, questa è la versione tradotta del sito. Non ci sono ulteriori date, fornite sulla sezione Apple Arcade, con la menzione del 4 Ottobre, limitati alla pagina di Catalina.

Apple Arcade sul Mac richiede l’aggiornamento a macOS Catalina.

Il problema con la data 4 Ottobre è che molti degli aggiornamenti di macOS e OSX storicamente sono stati rilasciati di Lunedì o Martedì.

L’ultima volta che c’è stato aggiornamento di venerdì, era OSX Snow Leopard, che era stato rilasciato 10 anni fa.

Apple potrebbe potenzialmente rilasciare macOS Catalina all’inizio della prossima settimana e il 4 Ottobre rilasciare Apple Arcade, ma non è ben chiaro perché verranno lanciati separati e non allo stesso tempo.

Se il sito Danese è accurato, potremmo vedere il rilascio presto, entro il 4 Ottobre se non proprio Venerdì 4 Ottobre.

Gli altri aggiornamenti, che includono iOS 13, iPadOS, watchOS 6 e tvOS 13 sono già stati rilasciati e disponibili su tutte le piattaforme, ad eccetto su Mac, per ora.

Amazon Echo

Amazon ha tenuto un evento speciale a Seattle, dove ha presentato una nuova serie di dispositivi, i nuovi Amazon Echo con Alexa integrata (l’assistente vocale di Amazon), dalla famiglia Echo alle lampade.

Amazon Echo Studio, è una nuova versione di prodotto della famiglia degli altoparlanti di Amazon Echo intelligenti, progettati per competere con HomePod di Apple. Il nuovo Echo Studio di Amazon, che costa 199 dollari, supporta il suono Dolby 3D e come per l’HomePod di Apple, il suono verrà ottimizzato in base alla stanza in cui si trova.

Amazon Echo Studio

Foto – The Verge

Le funzionalità di Echo Studio supporta tre altoparlanti (sinistra, destra e superiore), con un tweeter direzionale e un subwoofer da 5,25 pollici per i bassi e per migliorare il suono.

Amazon sta lavorando con case discografiche come Sony, Universal e Warner Music Group sulle tracce musicali che supportano l’audio Sony a 360 gradi.

Amazon Echo Studio è anche in grado di connettersi a dispositivi Fire TV a 4K e quando il contenuto Atmos codificato viene messo in riproduzione, lo speaker si adatterà alla stanza, in modo da riempire la stanza con il suono.

Oltre a competere in termini di altoparlanti, Amazon ha lanciato le sue AirPods, come detto in un precedente articolo, per competere con Apple e Samsung. Si chiamano Echo Buds, costano 130 dollari e sono il primo dispositivo indomabile, della famiglia Amazon Echo, ad offrire pieno accesso ad Alexa.

Amazon Echo Buds

Amazon ha detto che le nuove Echo Buds, rilasciano un suono eccellente, con bassi dinamici e un suono fresco. Inoltre, questi nuovi auricolari, sono equipaggiati della tecnologia di Bose per la riduzione del suono, Bose Active Noise Reduction.

Le Amazon Echo Buds, hanno una loro case per la ricarica, per permettere di avere un’autonomia fino a 20 ore.

Amazon ha anche rilasciato una nuova versione del suo altoparlante Amazon Echo, che include funzionalità che migliorano la qualità del suono, grazie ai nuovi driver Neodymium e un woofer da 3 pollici. Il nuovo Echo andrà a costare 100 dollari, ed è stato riferito che ha dei bassi più potenti e dei medi e bassi più chiari.

L’unica cosa che cambia di più del nuovo Echo, è soprattutto il nuovo colore blu scuro.

Amazon Echo

C’è anche una nuova versione per il piccolo Echo Dot, ora con un orologio e costa 60 dollari. Il nuovo Echo Dot con l’orologio con display LED nella parte centrale, con varie opzioni, per mostrare l’ora, sveglie, timer, temperatura e molto altro.

Amazon Echo Dot

Il nuovo Echo Show 8, una versione aggiornata dell’Echo Show 5, debuttato anche lui all’evento Amazon, che si è tenuto a Seattle. Ha un display da 8 pollici e un’audio pulito.

Il suo prezzo sarà di 129,99 dollari e ora i clienti possono scegliere tre differenti dimensioni, 5.5 pollici, 10 pollici e un modello da 8 pollici.

Amazon Echo Show 8

Invece, per i più piccoli, Amazon ha introdotto l’Amazon Echo Glow, una lampada smart, multi colore, che si abbina perfettamente con Alexa. Costa 30 dollari, l’Echo Glow può accendersi con differenti colorazioni, mimiche e offrire un timer per dormire, o funziona anche in una “modalità festa” con musica e luci.

Amazon Echo Glow

Amazon presenta anche il nuovo dispositivo Echo Flex (che costa 24.99 dollari) e potrà essere posizionato sulla parete. All’interno di questo Echo Flex, si trova anche un piccolo altoparlante e una luce, oltre che anche una porta USB per la ricarica.

Amazon permette agli sviluppatori di modificare la porta e gli accessori che includono un sensore di movimento e per a luce notturna, presto in arrivo per gli sviluppatori.

Amazon Echo Flex

Amazon presenta anche un suo microonde l’Amazon Smart Oven, che permetterà di cucinare il cibo comune, tramite i comandi vocali di Alexa. Costa 250 dollari ed è una combinazione di microonde, forno, friggitrice ad aria e scaldavivande.

Amazon Smart Oven

Un nuovo prodotto che ha introdotto Amazon, è anche l’Echo Frames, che fa parte del programma di Amazon, chiamato “Day One Edition”. Amazon sta lanciando un numero di prodotti limitati per il Day One Edition.

Amazon Day One Edition

L’Echo Frames sono degli occhiali con Alexa integrato, non hanno una fotocamera, ma offrono accesso vocale.

Inoltre, sempre per la serie dei prodotti del Day One Edition, Amazon ha lanciato anche l’Amazon Echo Loop, anch’esso con Alexa integrato, ma questa volta è un’anello, che potrà essere attivato semplicemente con un tap.

Amazon Echo Loop

Dentro a questo anello, c’è un sensore aptico, che vibra discretamente quando si riceve una notifica o è in arrivo una telefonata, e ha piccolo un’altoparlante integrato per le risposte. Questo vuol dire che l’Echo Loop sarà abbinato ad un telefono e potrà accendere le luci, calcolare un viaggio e molto altro. L’Amazon Echo Frames e Echo Loop saranno disponibili per un numero limitato di persone e solo sotto invito. L’Amazon Echo Frames sarà disponibile ad un costo d 180 dollari e l’Echo Loop a 100 dollari.

Amazon, inoltre, ha aggiunto il supporto a più lingue, che permetterà ai clienti di interagire con Alexa, con più di una lingua alla volta.

Questa coppia dei due Echo, sarà disponibile al lancio: negli Stati Uniti, in Inglese e Spagnolo, in India, Indiano Inglese e Hindi e in Canada, Canadese, Inglese e Francese

Amazon offrirà il preordina per i nuovi dispositivi annunciati partendo già da oggi !

iPhone 11 Pro Max Teardown

iFixit ha smontato l’iPhone 11 Pro, per fornire uno sguardo alle parte interne, ai componenti hardware del nuovo iPhone 11 Pro.

E’ un’azienda che si occupa di smontare e rimontare dispositivi quali Apple, Samsung e altri, nonché vendere, componenti interni per i vari dispositivi.

iPhone 11 Pro Max iFixit

Nel teardown del’iPhone 11 Pro, iFixit ha trovato due connettori della batteria, dove l’azienda durante una lunga indagine, dice che il secondo connettore è una linea diretta alla bobina per la ricarica wireless.

Con il telefono acceso, abbiamo disconnesso il connettore di bassa potenza e il telefono rimaneva acceso e in ricarica tramite la porta Lightning, ma non tramite ricarica wireless. Sembra che questo connettore extra, sia una linea diretta alla bobina per la ricarica wireless, la quale è una novità importante per la ricarica bilaterale.

In più, quando riattacchiamo il cavo, l’iPhone mostrava momentaneamente un’avviso per indicare la temperatura del dispositivo, prima di tornare allo stato normale. Sospettiamo che perda contatto con i sensori della batteria e poi il dispositivo si spegne; questo suona come una ricarica wireless inversa come funzionalità per la gestione del calore.

La ricarica bilaterale dovrebbe permettere ai nuovi iPhone la ricarica di altri dispositivi, come le AirPods, e l’Apple Watch, ma anche altri iPhone.

Questa, è una funzionalità molto attesa negli iPhone del 2019, durante tutte le voci, ma voci hanno indicato che Apple aveva deciso di rimuovere questa funzionalità.

L’analista Ming-Chi Kuo, che condivide spesso dettagli e dati riguardanti i piani dell’azienda californiana, Apple, ha detto che la ricarica wireless bilaterale non era ancora del tutto funzionale o nei piani dell’azienda”questo perché l’efficienza di ricarica poteva non soddisfare le richieste della Apple”.

Non è ancora ben chiaro se la ricarica bilaterale è una funzionalità che potrà essere implementata, se l’hardware sarà adatto o, se questo è l’attuale piano di Apple, ma per ora, non c’è alcuna ricarica wireless bilaterale sui nuovi iPhone 11 Pro e Pro Max.

iFixit ha anche trovato una “nuova misteriosa basetta” posizionata sotto la batteria che potrebbe essere la basetta per la ricarica wireless.

Questo teardown di gran lunga, mostra le componenti hardware, come le tre fotocamere:

  • Zoom
  • Grandangolo
  • Super-grandangolo

Fonte: iFixit

Google Play Pass

Google ha lanciato oggi il suo servizio ‘Google Play Pass‘ per competere con Apple Arcade. Il nuovo servizio di Google, che costa 4,99 € al mese e fornirà pieno accesso ad oltre 350 applicazioni e giochi.

La versione di Google. come per Apple con Apple Arcade, fornisce giochi per gli utenti senza acquisti ulteriori (quindi acquisti In-App) e senza pubblicità. C’è anche l’opzione condivisione in famiglia, e l’abbonamento al Play Pass, che ti permetterà di condividere i giochi fino a cinque membri famiglia.

Il servizio di Google, a differenza di quello di Apple, non offre solo accesso ai giochi, ma anche alle applicazioni, include titoli come Stardew Valley, Terraria, Monument Valley, Knights of the Old Republic, Facetune e AccuWeather. Quello che Google offre non è solo esclusivo, che è una funzionalità vista su Apple Arcade.

I giochi su Apple Arcade, sono titoli solo disponibili sull’App Store, mentre altri, gli sviluppatori gli hanno rilasciati anche sulle console. Apple Arcade è solo limitato per i nuovi contenuti e non include applicazioni popolari precedenti, come invece Google Play Pass fa.

Google Play Pass utilizza titoli già esistenti sul Play Store, ha un ampio catalogo di titoli disponibili al lancio – centinaia, confrontati con gli oltre 60 di Apple Arcade. Google ha detto che i clienti potranno contare sui nuovi titoli mensili, che è qualcosa che anche Apple ha promesso.

Secondo The Verge, Google ha in piano di pagare gli sviluppatori tramite il coinvolgimento degli utenti con le loro applicazioni, questo non è interamente chiaro cosa significa.

Google ha detto che c’è più di una semplice funzione come lo Screen Time (tempo di utilizzo) del dispositivo o il numero di applicazioni aperte alla settimana.

Google Play Pass

Foto: Google Play Pass

Google ha anche lavorato a Google Play Pass fin dal 2018, era iniziato a testarlo verso la fine di Luglio.

Play Pass è disponibile per i dispositivi Android negli Stati Uniti da questa settimana, e si espanderà presto in altri paesi.

Google offrirà una promo, dove permetterà agli utenti di abbonarsi per pagare 1,99 € al mese per il primo anno, promozione disponibile per un tempo limitato, poi 4,99 € al mese, come su Apple Arcade.

Come per Apple Arcade, dove c’è un pannello inferiore (tab) dedicato, dove potrai accedere a tutti i titoli, con Google Play Pass ci sarà un’opzione simile, Play Pass, dove avrai accesso ai relativi titoli.