In questi ultimi giorni, multinazionali e start up, stanno discutendo sul tema Privacy; e questa è l’ora ideale. Viste tutte le varie violazioni di dati e scandali legati alla privacy, nei recenti anni, ora le persone diventano più consapevoli di come i propri dati vengono trattati e gestiti online.

Apple VPN

Il 2019, è l’anno dei servizi, che le varie aziende, sia multinazionali che start up, offrono. I vari servizi che le aziende offrono, sotto forma di abbonamento, come: pensa a Spotify, Netflix, Office 365, piani di Cloud Storage a pagamento come Dropbox, e molti altri. Il settore ama questi servizi perché garantiscono un flusso dei guadagni, nella quale l’azienda può contare, per migliorare.

L’azienda tecnologica che ha presentato molti servizi quest’anno, è la Apple. Per decenni, ha venduto nuovi dispositivi ai clienti, anno dopo anno. Ma negli ultimi anni, la percentuale di persone che aggiornano il proprio smartphone è in aumento, da una media del 22,7 mesi nel 2016 a 24,7 mesi nel 2018.

Il motivo per cui la Apple si sta focalizzando ultimamente molto sui servizi, come: Apple News+, Apple TV+ e Apple Arcade. Oltre agli altri servizi come Apple Music e il piano in abbonamento di iCloud. Sono questi, i cinque servizi che la Apple spera  in una crescita, come è stato per i dispositivi hardware, che hanno avuto un importante effetto sul mercato.

Confusione sulla scelta di una VPN

La scelta di una VPN, quindi di un servizio affidabile, che offra un servizio VPN, affidabile e sicuro, è sempre una scelta ardua da fare, affidarsi sul migliore fornitore di VPN.

Senza l’utilizzo di una VPN, ogni attività che viene svolta su Internet, come ogni sito che visiti, il tuo fornitore di servizi può vedere ogni tua attività sul web. Dal web, si può dedurre che c’è un ammontare illimitato di informazioni specifiche su di te, come: come passi il tuo tempo libero, se sei incinta, le tue condizioni di salute, le tue affiliazioni religiose e politiche, quando vai a letto, dove vai a mangiare e tanto altro. I fornitori di servizi, possono ora legalmente inviare molte di queste informazioni, che loro raccolgono su di te, questo significa che il tuo diritto alla privacy è inutile.

Utilizzare un VPN rende la propria attività sul web sicura, senza preoccuparsi di altro, ma il vero problema sta nel affidarsi ad un vero ed affidabile servizio VPN, per questo che molta gente si confonde, esistono tanti servizi VPN, ma trovare quello affidabile, può risultare un’impresa!

Molti clienti sanno che avere una VPN che metta in risalto le corrette politiche sui log  (un file di testo, contenente tutta l’attività che è stata svolta, dall’ora, il giorno, luogo e tanto altro) o perché la posizione del server è importante, in questo modo è difficile prendere una decisione su quale VPN scegliere.

Esistono molti servizi di VPN, ognuno con differenti prezzi, pro e contro rispetto l’una e l’altra e molti altri fattori, tra cui la sicurezza, che è un fattore MOLTO importante, che non deve essere negato.

Ogni servizio ti da la possibilità di impostare la VPN sul tuo PC, smartphone e tablet, per offrirti una sicurezza con ubiquità. Molti fornitori di VPN hanno oltre ad un unico sito (anche la rispettiva applicazione mobile).

Apple vende già il modello privacy as a service

La complessità nella scelta di una VPN e la difficoltà nella configurazione su tutti i propri dispositivi, lascia agli utenti una grande lacuna, ma le aziende di fiducia, potrebbero offrire il servizio VPN che “funziona” con una configurazioni con praticamente zero vincoli.

Questa azienda dovrebbe essere la Apple. La società, ha una lunga storia, per rendere le cose semplice da usare. Pensa ad iTunes Music Store lanciato il 28 giugno 2003, che ha permesso di trovare e acquistare musica di alta qualità.

FileVault di Apple, la tecnologia che permette di criptare l’intero disco, semplice come cliccare su di un bottone.

iSync, la soluzione originale di Apple, anch’essa lanciata nel 2003, la quale permette di avere i calendari, contatti e altre informazioni aggiornate su tutti i dispositivi.

Ad un certo punto, tutte queste cose erano inutilmente complesse, fin quando non è arrivata Apple, e ha reso tutto questo più facile. Questo è ciò che Apple ha bisogno  di fare per la VPN, così i i suoi tradizionali clienti, possono rimanere più sicuri, sulla privacy online tramite i dispositivi Apple.

L’attuale Bundle di questa VPN potrebbe diventare iCloud. Apple potrebbe offrire un servizio “iCloud VPN” a tutti i clienti iscritti ad iCloud.

Apple, a questa WWDC, ha presentato un prodotto “privacy as a service” chiamato HomeKit Secure Video. La funzionalità funziona con le videocamere di terze parti da casa e memorizza i filmati registrati, utilizzando un formato di cifratura end-to-end dell’utente su iCloud Drive. Nessuno potrà vedere i tuoi video di sicurezza, non Apple e altre aziende, produttrici di videocamere di sicurezza.

Un piccolo passo per Apple

Se Apple non farà un bundle con il servizio iCloud VPN, sfruttando l’attuale piano di iscrizione di iCloud, potrebbe venderlo come servizio separato.

Una VPN di facile utilizzo, con marchio Apple, permette di dimostrare che l’azienda aiuterà gli utenti a proteggere i propri dati, cosa che i regolatori e gli altri giganti della tecnologia non fanno.

Tim Cook sul tema della privacy è molto rigoroso, lui ha detto che la Apple crede che “la privacy è un diritto umano fondamentale”.