Cellebrite

L’azienda Israeliana Cellebrite,  può craccare qualsiasi iPhone, azienda conosciuta per aver sbloccato altri smartphone, come, ad esempio, gli iPhone, per ottenere dati sensibili. L’azienda ha ora annunciato che può sbloccare qualsiasi iPhone, fino alla versione iOS 12.3, che è stata rilasciata solo un mese fa.

Cellebrite

Cellebrite

L’azienda ha rivelato, tramite un tweet, di Venerdì scorso, che ci sono le possibilità di entrare negli iPhone, tramite il seguente dispositivo: UFED (Universal Forensic Extraction Device).

Sulla pagina web del dispositivo UFED, l’azienda Cellebrite, descrive l’abilità di estrazione (grazie a questi strumenti) di dati, da qualsiasi dispositivo iOS, da iOS 7 ad iOS 12.3, come la stessa cosa vale anche per i dispositivi Android: Samsung Huawei, LG e Xiaomi.

L’azienda Israeliana, spiega che con la versione Premium del tool UFED “disponibile solo per le autorità, per sbloccare ed estrarre dati di vitale importanza, per le indagini, per sbloccare qualsiasi dispositivo con iOS (iPhone) e una vasta gamma di dispositivi Android.”

Se quanto riferito, risulta essere accurato, lo strumento dell’azienda Cellebrite, permetterà alle autorità di craccare potenzialmente qualsiasi iPhone e non solo, attualmente disponibili sul mercato. Quanto evidenziato da Wired, nessuna autorità ha mai affermato un prodotto tale, non in pubblico.

Apple continua sempre a migliorare il livello di sicurezza dei propri sistemi operativi, mantenendoli sempre aggiornati e con miglioramenti di sicurezza. Ci sono sempre molte aziende che, come Cellebrite, che cercano sempre il modo per trovare vulnerabilità e craccare/bypassare, i livelli di sicurezza, dei vari device.

Un’esempio, può essere, quando a Ottobre 2018, Apple ha totalmente sistemato i propri iPhone, proteggendoli dallo strumento “GrayKey”, che permetteva di bypassare i livelli di sicurezza e autenticazione del dispositivo; strumento venduto dall’azienda situata in Atlanta, la Grayshift, poi, strumento utilizzato dalle autorità americane.

Cellebrite, nel 2016, è stata presa molto di nota dal FBI, che gli permetteva di sbloccare l’iPhone dell’attentatore di San Bernardino, Sayed Farook, dopo che Apple ha negato di fornire aiuto al FBI, per entrare nell’iPhone 5c.

l’FBI però non ha utilizzato i servizi di Cellebrite, per questo particolare caso, ma varie agenzie governative, degli Stati Uniti, operano regolarmente con i servizi e sistemi di Cellebrite.