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Google I/O – 2018

 

In questa conferenza annuale, Google ha come sempre lasciato le persone a bocca aperta, introducendo varie ma importanti novità riguardanti AI (Intelligenza Artificiale),  il computing e molto altro.

Nel Keynote si a parlato dell’HealthCare, parlando sull’assistenza sanitaria del paziente, dove il proprio dispositivo potrà prevedere eventi medici, in base alla salute e stato del paziente. Gmail è stata rivista, e grazie all’AI, ora, con una nuova feature, chiamata Smart Compose, suggerirà automaticamente la frase in base al contesto e altri fattori, e l’utente dovrà semplicemente premre il tasto spazio per completare il suggerimento.

Nuova funzione chiamata Suggested Actions, dove il sistema stesso ci consiglierà le azioni da compiere, come per esempio: una foto in bianco e nero, (nuova funzione di Google), vi suggerirà di convertirla dal classico al moderno, quindi portarla a colori.

La nuova versione delle TPU di Google, la versione 3.0, dove per la prima volta, usano il raffreddamento a liquido.

Aggiunte nuove 6 voci al Google Assistant, aggiunta una nuova funzione per “Hey Google” chiamata Continued Conversation, aggiunta una importante feature, dove Google ci ha lavorato per anni, ed è: Google Duplex, dove noi chiediamo a Google Assistant, per esempio, di prenotare un bella cena fuori con gli amici, quindi Google Assistant, grazie a Google Duplex, farà il resto, quindi, noi effettueremo la telefonata per la prenotazione del ristorante, ed il resto lo farà Google Assistant, nel modo più naturale che mai, e alla fine, ti arriverà una notifica con la prenotazione effettuata.

Google Duplex

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Foto: Google

Google Duplex è un sistema che risolve un problema per molta gente. Quando un utente non ha voglia di effettuare lui stesso una chiamata per prenotare un pizza per esempio, potrà pensarci Google Duplex!

Google Duplex non è nato totalmente per sostituire la persona fisica, ma per aiutare le persone, soprattutto le persone con una maggiore difficoltà, quindi con delle disabilità, questo viene di aiuto.

Waymo “l’auto che si guida da sola”

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Waymo, il progetto di Mountain View, dell’auto che si guida da sola.

Questo progetto, che va avanti da anni, porta Google allo stesso livello di mercato con Uber e concorrenti, sulle self-driving car, ma punta ad auto sempre più intelligenti e più all’avanguardia, ma tendendo a sistemi di predizione, il più sofisticati, per evitare incidenti e anche gravi conseguenze, come il caso Uber.

Ovviamente anche Uber dove il fatto ha rimosso tutte le auto su strada quel giorno, per un po’, per trovare e riconoscere il problema causato da quell’incidente, che è costato la vita ad una persona.

La Jaguar I-Pace di Waymo, andrà a costare tra i $69,500 per le più care, fino a $63,495 per i SUV sempre di lusso, ma più compatti.

Il nuovo Smart Display, presentato al CES (Consumer Electronics Show), disponibile da luglio di quest’anno, dove si potrà effettuare videochiamate, vedere le mappe e molto altro.

Google News introduce 3 nuove features:

  • Mantenere più visibili le news a cui sei più interessato.
  • Conoscere la totale storia della notizia.
  • Supportare la fonte/i che più ami.

Smart Compose per Gmail

Smart Compose, è un nuovo sistema che sfrutta il Machine Learning, ed aiuta le persone nella stesura della mail, da comporre. Grazie a questa nuova novità, Gmail aiuterà le persone durante la composizione dell’email, sfruttando molti fattori, dal destinatario della mail a molto altro, come l’oggetto della mail e molto altro.

Google Maps

Grazie a Google Maps l’utente potrà essere guidato in modalità AR (Augmented Reality, realtà aumentata), verso la destinazione che dovrà raggiungere, ma, potrà anche vedere, in questa modalità, i punti di interesse, i negozi e molto altro, in base alla posizione in cui si trova la persona.

Android P beta

Nuova preview di Android P che sfrutta: intelligenza, semplicità e benessere digitale. Nuova funzione per la batteria chiamata Adaptive Battery, per la gestione della luminosità dello schermo sul dispositivo, Adaptive Brightness, grazie a questa feature, il dispositivo rinoscerà, capirà come regolare la luminosità in base agli ambienti dove ti trovi, con il 60% di tasso di predizione.

L’App Actions è una nuova funzione, che predirrà la vostra azione che dovrete compiere, quale app dovrete aprire, il sistema riconoscerà e predirrà, cosa voi dovrete aprire, in base a molti fattori.

La nuova funzione Slices per gli sviluppatori, permette di aggiungere dei “pezzi” della propria app, durante la ricerca su Google.

Android P beta è disponibile per i seguenti dispositivi:

  • Google Pixel.
  • Google Pixel XL.
  • Google Pixel 2.
  • Google Pixel 2 XL.
  • Essential Phone.
  • Xperia XZ2.
  • Xiaomi Mi Mix 2S.
  • Vivo X21.
  • Oppo R15 Pro.
  • One Plus 6.

Features intelligenti in Android P

Adaptive Battery

L’adaptive battery, è una funzione intelligente, che aiuta a risparmiare il 30% di batteria riducendo l’attività di app attive ma non in uso, così il sistema predirrà quali app non userai durante la giornata.

Adaptive Brightness

L’adaptive Brightness, impara da noi e saprà come regolare la luminosità in base a quello che noi faremo quotidianamente.

App Actions

Le app actions, le azioni per le app, è una funzionalità che predirrà la vostra azione di aprire un’app, in base a molti fattori e grazie all’AI.

App Slices

Le app slices, sono delle API che permettono agli sviluppatori, di rendere disponibili “pezzi” delle loro app nel sistema operativo, per esempio, se l’utente è su l’app Google e cerca Lyft, Google gli suggerirà vari risultati, ma il sistema gli darà una piccola area, dove, l’utente potrà visionare (i.e. utente con app già installata ed usata), vedrà dei consigli come torna a casa (se è fuori da casa) o vai al lavoro.

Android P nuovo modo di navigare

Grazie ad Android P, esiste un nuovo modo di navigare, più fluido e veloce che mai, rendendo così, semplice ed adatta la modalità di navigazione per l’utente.

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Foto: Google

Sistemato: gestione del volume e rotazione

Aggiunto il bottone della suoneria, sopra allo slider verticale del volume, per attivare/disattivare la suoneria, alzare/abbassare il volume e gestire la rotazione.

Google Smart Display disponibile da luglio

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Foto: Google

Assistant su Wear OS

Google Assistant su Wear OS potrà aiutarci anche quando siamo solo con il nostro Watch, noi chiediamo e lui esegue.

Google News

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Foto: Google

Google News ha subito un importante aggiornamento. Come per l’app Apple News e Flipboard, ha il loro stesso design in linea generale, ma con nuove features, per rendere l’accesso e la lettura più semplici ed interattive.

Sei nuove voci per Google Assistant

Aggiunge nuove voci per il Google Assistant, incluse quelle delle celebrità, ed il supporto ad una voce sempre più fluida e naturale.

Google Lens ora su più telefoni

Google Lens, arriverà presto ma non solo per il telefoni di Big G, ma anche su altri smartphone!

ML Kit

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Fonte: Google

ML Kit, sono un set di API disponibili su Firebase, che permettono, agli sviluppatori, di creare app che sfruttano le seguenti novità:

  • Etichettatura delle immagini.
  • Riconoscimento del testo.
  • Riconoscimento facciale.
  • Scanner dei codici a barre.
  • Rilevatore dei punti di riferimento.
  • Smart Reply.

Disponibile Google P Beta, per i Google Pixel, Nokia, VIVO, OnePlus, MI, Sony, Essential, Oppo, come prime marche di device che potranno avere la dispinibilità, ovviamente i dispositivi più recenti.