Foto: Ren Zhengfei - Fondatore Huawei

In questi giorni ci sono state numerose notizie a riguardo degli Stati Uniti che hanno imposto un ban a Huawei e, soprattutto degli effetti che potrebbero causare problemi non solo a Huawei, ma anche, ad altre aziende e ai mercati azionari, provocando una eco mediatica.

Dopo la tregua provvisoria decisa dal Governo americano, anche il fondatore e amministratore delegato di Huawei, Il fondatore Ren Zhengfei, dice:

Foto: Ren Zhengfei - Fondatore Huawei

Foto: Ren Zhengfei – Fondatore Huawei

Zhengfei sicurezza nella sua azienda e minimizzando gli effetti degli Stati Uniti che potrebbero causare forti problemi sulle future attività dell’azienda cinese.

Il fondatore di Huawei, sottolinea che la sospensione temporanea del ban non è del tutto problematica per Huawei, dove era già preparata ad affrontare situazioni del genere.

Di conseguenza, sono confermato le indiscrezioni sulle ingenti scorte di componenti che Huawei si sarebbe presa dai fornitori americani e che potrebbero continuare e portare avanti l’attività per un periodo non inferiore a tre mesi (ovvero pari alla durata della sospensione del ban), dove la durata potrebbe arrivare a 12 mesi per i componenti cruciali.

Ren Zhengfei aggiunge, che le restrizioni non incideranno sui progetti dell’azienda relativi al lancio della rete 5G;

Nessun altro è in grado di eguagliare almeno per i prossimi 2-3 anni la tecnologia 5G sviluppata da Huawei, senza troppi giri di parole, dice che gli Stati Uniti sottovalutano le capacità di Huawei.

E’ una critica rivolta al Governo Trump e non alle aziende statunitensi, ringraziando anche gli sforzi volti ad allentare le tensioni con i rapporti commerciali.

In un momento critico, sono grato alle aziende americane, perché hanno contribuito allo sviluppo di Huawei e hanno dimostrato la loro serietà.