Foto: Apple Store - La Francia e la tassa digitale GAFA

L’Europa deve decidere sull’avere una tassa digitale e dovrebbe condurre le modalità con cui non ci cono insufficenti consensi a livello globale, ha affermato questo lunedì, il commissario per la concorrenza Europea Margrethe Vestager.

Foto: Apple Store - La Francia e la tassa digitale GAFA

Foto: Apple Store – La Francia e la tassa digitale GAFA

C’è ancora un disaccordo tra i membri europei su come implementare la così chiamata “tassa GAFA” – nominata dopo Google, Apple, facebook e Amazon – per garantire che i giganti tecnologici americani paghino una parte equa di tasse sulle loro operazioni di business sull’Europa.

La Francia ha gestito tutto questo in modo molto diretto, per dare importanza a questa tssa, ma in un meeting che si è tenuto in Francia la scorsa settimana, la Svezia, Finalndia, Irlanda e Danimarca hanno bloccatto la bozza sulla proposta della tassa GAFA, quanto affermato dagli ufficiali.

Foto: Commissario per la Concorrenza Europea Margrethe Vestager

Foto: Commissario per la Concorrenza Europea Margrethe Vestager

“Stiamo diventando un mondo digitale in forte crescita e avremo un grande problema, se non troveremo un modo per fare crescere le tasse (digitali),” ha riferito Vestager ad una radio internazionale Francese.

Vestager, che stà parlando come candidato per la Commissione Europea presidenziale, quando scadranno i termini di Jean-Claude Juncker’s a Novembre, ha riferito delle città Europee, nel quale hanno bisogno in primis, di avere un’idea su chi potrebbe condurre una tassa armonizzata a livello Europeo.

“La cosa migliore da fare è avere una soluzione globale. Ma se vogliamo ottenere dei risultati in un certo periodo di tempo, l’Europa deve prendere l’iniziativa,” ha aggiunto il comissario.

I Legislatori nell’Assemblea Nazionale francese, la Camera bassa del Parlamento francese, inizierà Lunedì a tenere il dibattito su una bozza sulla legge fiscale GAFA. Il conto proporrà il 3% di tasse sulle pubblicità digitali e su altri guadagni sulla firme tecnologiche con guadagni a livello mondiale di oltre 750 milioni di Euro ($842 milioni).

Vestager, ex-ministro dell’economia danese, ha un alto profilo su Bruxelles per attaccare l’evasione fiscale e i poteri di monopolio tra le multinazionali americane, e sembra che voglia diventare il prossimo Presidente della Commissione.

Fonte: Reuters