Articoli

MacBook Pro 13-pollici 2020

Apple ha appena rilasciato il nuovo MacBook Pro da 13″ sul sito online.

MacBook Pro 13-pollici 2020

MacBook Pro 13-pollici 2020

Processore

Apple ha finalmente rilasciato il nuovo MacBook Pro da 13″, con un processore di decima generazione, Intel Core i5 quad-core a 2,0 GHz (Turbo Boost fino a 3,8 GHz), configurabile fino ad un Intel Core i7 quad-core di decima generazione a 2,3 GHz (Turbo Boost fino a 4,1 GHz).

Archviazione

Il nuovo MacBook pro parte da 256 GB di archiviazione, di unità SSD, la seconda opzione è di 512 GB di unità SSD, entrambe per il modello con il processore Intel Core i5 quad-core di ottava generazione a 1,4 GHz, mentre per il modello, di partenza da 512 GB e 1TB massimo (non configurato).

Memoria

  • 8 GB
    • LPDDR3 a 2133 MHz su scheda.
    • Configurabile fino a 16 GB di memoria.
    • Modello con Intel Core i5 quand-core di ottava gen a 1,4 GHz
  • 16 GB
    • LPDDR4X a 3733 MHz su scheda.
    • Configurabile fino a 32 GB di memoria.
    • Modello con Intel Core i5 quand-core di decima gen a 2.0 GHz

Scheda Grafica

  • Intel Iris Plus Graphics 645.
  • Modello con Intel Core i5 quand-core di ottava gen a 1,4 GHz
  • Intel Iris Plus Graphics.
  • Modello con Intel Core i5 quand-core di decima gen a 2.0 GHz

Prezzi

Modelli con processore Intel Core i5 di ottava generazione:

  • 256 GB unità SSD
    • 1.529,00 €
      • Intel Core i5 quad-core a 1,4 GHz.
      • Intel Iris Plus Graphics 645.
  • 512 GB unità SSD
    • 1.779,00 €
      • Intel Core i5 quad-core a 1,4 GHz.
      • Intel Iris Plus Graphics 645.

Modelli con processore Intel Core i5 di decima generazione:

  • 512 GB unità SSD
    • 2.229,00 €
      • Intel Core i5 quad-core a 2,0 GHz.
      • Intel Iris Plus Graphics.
  • 1 TB unità SSD
    • 2.479,00 €
      • Intel Core i5 quad-core a 2,0 GHz
      • Intel Iris Plus Graphics.

Video – Nicolò Curioni

Seguimi sui social

📰 Leggi gli ultimi articoli

🎯 Scopri le offerte imperdibili

📩 Twitter

📺 YouTube

📩 Facebook

📩 Instagram

📭 Telegram

macOS Catalina 10.15

macOS Catalina, il sistema operativo di Apple dei Mac, non è uscito quando è stato rilasciato ufficialmente iOS 13, ma sembra che Apple abbia in piano di rilasciarlo in una data ancora non specificata, ad Ottobre.

appledanishsite-800x356-nicodevitalia.jpg

Mentre Apple non fornisce ulteriori dettagli sul lancio del sistema operativo, sul sito Apple Danese, suggerisce che il lancio potrebbe arrivare questo Venerdì 4 Ottobre.

macos-10-15-catalina-su-un-macbook-pro-696x454-nicodevitalia

Una sezione di Apple Arcade sul sito di macOS Catalina della Danimarca, dice che Apple Arcade sarà disponibile sull’App Store dal 4 Ottobre.

“Gameplay eccezionali. Trovalo nell’App Store dal 4 Ottobre”, questa è la versione tradotta del sito. Non ci sono ulteriori date, fornite sulla sezione Apple Arcade, con la menzione del 4 Ottobre, limitati alla pagina di Catalina.

Apple Arcade sul Mac richiede l’aggiornamento a macOS Catalina.

Il problema con la data 4 Ottobre è che molti degli aggiornamenti di macOS e OSX storicamente sono stati rilasciati di Lunedì o Martedì.

L’ultima volta che c’è stato aggiornamento di venerdì, era OSX Snow Leopard, che era stato rilasciato 10 anni fa.

Apple potrebbe potenzialmente rilasciare macOS Catalina all’inizio della prossima settimana e il 4 Ottobre rilasciare Apple Arcade, ma non è ben chiaro perché verranno lanciati separati e non allo stesso tempo.

Se il sito Danese è accurato, potremmo vedere il rilascio presto, entro il 4 Ottobre se non proprio Venerdì 4 Ottobre.

Gli altri aggiornamenti, che includono iOS 13, iPadOS, watchOS 6 e tvOS 13 sono già stati rilasciati e disponibili su tutte le piattaforme, ad eccetto su Mac, per ora.

MacBook Pro 15" con Touch Bar a 8-core

Apple oggi a sorpresa lancia i nuovi modelli di MacBook Pro da 13 e 15 pollici, che diventano i notebook più veloci di sempre, con processori Intel fino a 8-core.

Apple in precedenza aveva aggiornato i Mac a Luglio 2018, ora è arrivato un nuovo aggiornamento, prima del rilascio dei MacBook Pro da 16 e 16.5 pollici.

Secondo quanto riferito da Apple, i nuovi MacBook Pro sono due volte più veloci di performance più di un MacBook Pro quad-core e il 40 percento più performanti di un MacBook Pro a 6-core.

Le nuove macchine da 13-pollici montano un processore quad-core aggiornato, con l’opzione 6 e 8-core per il MacBook Pro modello da 15-pollici.

Oltre ai nuovi processori, i nuovi MacBook Pro continuano ad avere lo stesso design, tranne per i vociferati MacBook Pro da 16 a 16.5-pollici per il 2019.

Ci sono aggiornamenti interni, per i nuovi MacBook Pro.

Quanto riferito da The Loop, i  nuovi Mac hanno la tastiera aggiornata. La nuova tastiera usa un nuovo materiale nel quale Apple avrebbe risolto un problema con le precedenrti tastiere con meccanismo a farfalla dei MacBook pro con Touch Bar.

Apple non ha spiegato quali sono i “nuovi materiali” utilizzati nella tastiera con meccanismo a farfalla, ma ha detto che questo aggiornamento impedirà futuri problemi a questo tipo di tastiera.

Secondo The Verge, alcuni modelli di MacBook Air e MacBook Pro, hanno avuto diversi problemi e di conseguenza sono stati cambiati.

I MacBook Pro continuano ad avere il display “il migliore display visto su un notebook Mac” con 500 nits di luminosità, ampia gamma cromatica P3 e la tecnologia True Tone.

Il Mac è equipaggiato con il processore Apple T2 Security, porte Thunderbolt 3 e un’altoparlante come nelle precedenti macchine.

Il nuovi modelli di MacBook Pro partono da 1.890 euro e 2.690 euro, rispettivamente, per i modelli 13 e 15 pollici. I nuovi MacBook Pro saranno disponibili all’acquisto da oggi.

Fonte: Apple

La fine di iTunes potrebbe arrivare presto, grazie ai nuovi servizi quali i Podcast ed Apple Music.

Apple pronta a dire addio ad iTunes

Lo sviluppatore iOS Steve Troughton-Smith ha rivelato che Apple potrebbe avere in piano di creare applicazioni separate per l’app Musica, Podcast e i Libri. Dopo molti anni, per l’esattezza, dal lontano 9 Gennaio 2001, quando è stato presentato iTunes.

Apple potrebbe quindi mandare in pensione iTunes, per l’attesa del nuovo servizio Apple TV+. Quanto menzionato sull’ultima parte del comunicato stampa, nella quale i film e le serie televisive verranno riposizionati nell’app TV.

“L’applicazione Apple TV diventerà la nuova casa per centinania di migliaia di film e serie televisive attualmente disponibili per l’acquisto o il noleggio sull’iTunes Store.”

Serve davvero dire addio ad iTunes ?

Troughton-Smith ha speculato sul fatto che Apple rilascerà applicazioni di categorie differenti di contenuti come parte di macOS 10.15 e del progetto Marzipan.

Troughton-Smith ha costruito un solido registro, sulla scoperta dei prodotti Hardware e Software futuri di Apple, cercando di scoprire i progetti futuri di Apple, tramite il codice sorgente di iOS e macOS. iTunes doveva già in precedenza, alcuni anni fa’ fallire, ma sembra che la fine sia imminente.

Apple alla Worldwide Developers conference 2018 aveva dato agli sviluppatori uno sneak peak del progetto Marzipan. Il progetto Marzipan permetterà agli sviluppatori di sviluppare ed eseguire applicazioni iOS basate sul Framework UIKit, per essere eseguite nativamente su Mac. La prima esperienza cross-platform è attesa per la fine del 2019. Apple sta indubbiamente costruendo già le proprie applicazioni, in modo che siano disponibili su tutto l’ecosistema Apple, quindi cross-platform.

Scopriremo molto di più su questo progetto, dalla conferenza Apple, la WWDC che si terrà a San Jose da 3-7 Giugno 2019.

Fonte: Twitter

Le vendite dei Mac sono scese nel quarto trimestre 2018, secondo le ultime stime di vendite di PC, condiviso da Gartner.

iPhone Taglio Produzione 10%

Durante il quarto trimestre, Apple ha venduto un numero stimato di 4.9 milioni di Mac, in calo, rispetto ai 5.1 milioni, durante lo scorso quarto trimestre. Apple ha condiviso una crescita di mercato, da 7.1% nel 3Q18 al 7.2%.

gartner_4Q18_global-1

Numero preliminare di vendite di PC in tutto il Mondo, stimato per il 4Q18 (migliaia di Unità)

Apple continua a mantenere la sua quarta posizione, come numero di PC venduti a livello mondiale, a seguire, salendo, ci sono Dell, HP e Lenovo, ma Asus e Acer, sono dopo la Apple.

Lenovo è la migliore, nella vendita di PC, con un numero pari di vendite a 16.6 milioni di computer venduti e 24.2% del market share, seguito da HP, con 15.4 milioni di vendite e 22.4% del market share, con Dell al terzo posto con 11 milioni di vendite e il 15.9% del market share. Asus segue Apple con 4.2 milioni di vendite e il 6.1% di market share, come per Acer, con 3.9 milioni di vendite e il 5.6% di market share.

gartner_4Q18_trend

Market Share, il Trend di Apple

Le vendite dei Mac, seguite da un trend che ha influenzato molti produttori di PC, le vendite dei PC a livello mondiale raggiungono i 68.6 milioni, con un 4.3% dai 71.7 milioni di PC venduti nel quarto trimestre del 2017.

Apple ha anche visto un piccolo declino sul numero di Mac venduti negli Stati Uniti.

Apple ha venduto 1.76 milioni di Mac durante il trimestre, in calo da 1.8 milioni nello scorso trimestre, per un 2.1% di crescita e 12.4% di market share (salita del 12.1%).

gartner_4Q18_us

Numero preliminare di vendite di PC in tutto il Mondo, stimato per il 2018 (migliaia di Unità)

IDC ha anche rilasciato le proprie stime di vendite, nient’altro che un declino di vendite per Apple. IDC ha anche classificato Apple al quarto posto per numero di PC venduti a livello mondiale, raggiungendo 4.9 milioni nel quarto trimestre del 2018.

I dati della IDC, suggeriscono che le vendite dei Mac sono in calo del 3.8%, con un market share rimasto costante. Come per Gartner, IDC stima che Apple abbia venduto 18 milioni di Mac nel 2018, in calo di 19 milioni dal 2017.

E’ importante notare che i dati che vengono da Gartner e IDC, sono solo dei valori stimati e nulla di dettagliato e accurato, quanto i dati forniti dalla stessa Apple.

Apple non pianificherà più lo stop alle unità di vendita per gli iPhone, iPad e Mac, così facendo, determinerà il numero esatto di Mac venduti e non ci sarà più alcun modo per procedere oltre.

Mentre le vendite sono in calo durante il trimestre festivo, Apple dovrebbe ringraziare il rilascio dei nuovi propria MacBook Air. I nuovi MacBook Air, completamente riprogettati, con un display Retina, supporto alla Thunderbolt 3, fino a 16GB di RAM, il Chip T2 (per il Touch ID), il nuovo meccanismo a farfalla, il trackpad Force Touch e molte altre features.

Fonte: Gartner

Oggi il nuovo Mac Pro raggiunge il quinto anniversario dall’ultimo aggiornamento.

MacPro5Anni

Mac Pro dal 2013 al presente

Apple ha rilasciato la seconda generazione di Mac Pro il 19 Dicembre 2013, modello che partiva da € 3000 e così lo è rimasto anche oggi, dopo alcuni rimpasti di configurazioni, nonostante abbia un vecchio hardware, di cinque anni,  includendo fino a 12 core di processore Intel Xeon E5, 64 GB di RAM ECC, 1 TB di storage SSD e doppia GPU AMD FirePro D700.

comingsoon

L’ultimo anno, dopo una discussione con John Gruber e alcuni reporter, il capo della software engineering alla Apple Craig Federighi ha ammesso che la versione attuale del Mac Pro, così chiamata “cestino” il cui design ha limitato la capacità termica, che non sempre soddisfava le richieste sui flussi di lavoro pesanti.

Abbiamo progettato un sistema con un tipo di GPU che ai tempi ne avevamo bisogno, e che pensavamo di poter servire un’architettura a doppia GPU. Questo era il limite termale di cui avevamo bisogno, o la capacità termale che avevamo richiesto. Ma i sovraccarichi di lavoro non si erano materializzati per adattarlo così ampiamente, come speravamo.

Essere capaci di mettere singole GPU di grandi dimensioni, richiedevano un’architettura di sistema diversa e una termica maggiore di quella progettata per adattarsi. Quindi è diventato difficile da sistemare. Allo stesso tempo, molti dei nostri clienti si sono spostati sull’iMac e abbiamo visto un percorso da affrontare molti e molti altri di quelli che si sono trovati limitati da un Mac Pro tramite l’iMac di nuova generazione. E ci ho davvero messo molta energia.

Fortunatamente, dopo aver atteso 1,826 giorni e contando per un nuovo Mac Pro, doveva finalmente arrivare entro la fine del successivo anno.

Lo scorso anno, nella stessa discussione sul Mac Pro, il capo del marketing di Apple Phil Schiller ha rilelato che l’azienda ha “completamente ripensato il Mac Pro” con il lavoro che proseguiva su una nuova versione che sarà il “sistema desktop con un’elevata fine e capacità” progettato per “i clienti pro”.

Apple-Thunderbolt-Display-1

Schiller ha detto che il nuovo Mac Pro sarà un sistema “modulare”  e accompagnato dal successore del Thunderbolt Display (il monitor di Apple).

Il nuovo Mac Pro – è, da definizione, un sistema modulare – faremo un monitor professionale per questo Mac Pro. Quest’anno non si potrà vedere alcuno di questi prodotti; siamo in tal processo. Pensiamo che è davvero importante creare qualcosa di buono per i nostri clienti pro, che vogliono un Mac Pro con sistema modulare e che durerà più di un anno.

Apple a brevemente ritirato questo piano, per il lancio del nuovo iMac Pro a Dicembre 2017:

In alternativa al nuovo iMac Pro, Apple stà lavorando su una intera nuova generazione di Mac Pro con architettura professionale per clienti pro, che hanno la necessità di elevate performance, alta produttività in un Mac Pro modulare, design upgredabile (aggiornabile), come il futuro pro display (display professionale).

Non è una cosa comune che Apple pre-annunci nuovi prodotti sulla sua pipeline, ma c’erano crescenti preoccupazioni che la società non fosse più focalizzata sugli utenti professionali, al punto che Schiller si scusasse e rassicurava i clienti:

Se abbiamo avuto una pausa in aggiornamenti, ci dispiace molto – cos’è successo con il Mac Pro – arriveremo presto con qualcosa di bello per sostituirlo.

Ci siamo affidati al Mac, abbiamo un grande talento sia hardware che software, abbiamo grandi prodotti in serbo, programmati per il futuro e, per quanto la nostra linea di orizzonte può vedere, il Mac è un componente fondamentale delle cose che Apple offre, anche ai clienti professionali.

Ad Aprile, Apple ha confermato che il nuovo Mac Pro sarà rilasciato nel 2019, ma non è chiara del tutto quale anno.

2012macpro

Mac Pro dal 2006 al 2012

Ci sono alcuni dibattiti su come sarà veramente “modulare” il nuovo Mac Pro, ma molti sperano che Apple torni alle opzioni classiche, upgredare, cambiare i componenti hardware con quelli sempre nuovi e potenti.

Apple deve ancora vedere che design progettare, le caratteristiche, specifiche tecnoche o il prezzo del nuovo Mac Pro, dettagli che molto probabilmente si terranno fino alla WWDC 2019 a Giugno o in un altro evento Apple, ora ci resta solo che aspettare.

Fonte: MacRumors

Apple ha presentato durante l’evento due nuovi Mac, il MacBook Air e il Mac Mini. Questo è stato un evento molto importante, specialmente per i nuovi iPad Pro!

Il Mac Mini è stato riprogettato, con i nuovi processori di ottava generazione a 6-core e quad-core, memoria più veloce fino a 64 GB di DDR4 a 2666 MHz e Archviazione flash con unità SSD fino a 2 TB.

Processori

Le prestazioni del nuovo Mac Mini sono fino a 5x più veloci, monta un processore Intel Core i5 o i7 fino a 6-core.

La grafica Intel integrata è il 60 % più veloce con Turbo Boost fino a 4,6 GHz.

L’architettura termica è stata completamente riprogettata, così da avere il 70 % in più di potenza massima sostenuta e due volte maggiore la circolazione dell’aria.

Memoria

Mac Mini ha una memoria SO-DIMM DDR4 a 2666 MHz fino a 7,8 volte più veloce del modello con 16 GB e configurabile fino a 64 GB di memoria.

Archiviazione

Configurabile fino a 2 TB di archiviazione SSD è 4 volte più veloce in lettura e fino a 3,4 GBps di velocità di lettura sequenziale.

Chip Apple T2 Security

La sicurezza nel nuovo Mac Mini rispetto alle generazioni precedenti è notevolmente migliorata, grazie al Chip T2 di Apple.

Questo nuovo Chip ha controller unificati, funzione di avvio protetto, coprocessore Secure Enclave e funzione di archiviazione criptata.

Rispetto la generazione precendete, il nuovo Mac Mini è notevolmente migliore.

Fino a 2,2x più veloce nel build time con Xcode.

Fino a 3,6x più veloce nell’esportazione di file REDCODE RAW 3:1 in formato ProRes 422.

Fino a 3,2x più veloce nell’elaborazione di più filtri in contemporanea con Adobe Photoshop CC.

Fino a 5,4x con più traccie attive in contemporanea con Logic Pro X.

Fino a 4,6x con più traccie Amp Designer attive in contemporanea con Logic Pro X.

Connessioni ed espansione

Thunderbolt 3 ti permetterà il trasferimento di dati fino a 40 Gbps, effettuare ricarica e alimentazione da qualsiasi porta, connettere una eGPU e supporta fino a due monitor 4K oppure uno 5K!

Il Mac Mini nel retro ha il pulsante di accensione/spegnimento, la porta per l’alimentazione, una porta 10 Gigabit Ethernet NBASE-T con supporto per Ethernet a 1 Gbps, 2,5 Gbps, 5 Gbps fino a 10 Gbps con connettore RJ-45.

Configurazioni

Processore

Intel Core i3 quad-core di ottava generazione a 3,6 GHz, configurabile (+ € 350,00) con un processore Intel Core i7 6-core di ottava generazione a 3,2 GHz (Turbo Boost fino a 4,6 GHz).

Memoria

Il modello di base parte da 8 GB di memoria DDR4 a 2666 MHz, 16 GB (+ € 240,00), 32 GB (+ € 720,00) e arriva fino a 64 GB di memoria (+ € 1.680,00).

Archiviazione

Il modello base monta l’SSD da 128 GB, configurabile con Unità SSD da 256 GB (+ € 240,00), 512 GB (+ € 480,00), 1TB (+ € 960,00) configurabile con 2 TB di Unità SSD (+ € 1.920,00)

Ethernet

Il Mac Mini monta di base una Gigabit Ethernet (10/100/1000 BASE-T con connettore RJ-45) e configurabile con 10 Gigabit Ethernet (NBASE-T con supporto per Ethernet a 1 Gbps, 2,5 Gbps, 5 Gbps fino a 10 Gbps con connettore RJ-45) + € 120,00.

 

Fonte: Apple

Apple ha mandato gli inviti ai giornalisti per l’atteso evento che si terrà il 30 ottobre a Brooklyn all’Howard Gilman Opera House a New York.

Non è molto chiaro ma interessante, quando viene ricaricata la pagina dell’evento, il logo cambia continuamente per un totale di nove differenti loghi Apple, con differenti grafiche. La cosa è molto curiosa, staremo a vedere cosa significa tutto questo durante l’evento.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’evento si terrà alle ore 10:00 a.m PDT locale, ore 7:00 EDT, mentre alle 15:00 CET.

L’evento si potrà seguire live dalla Apple TV o dal sito ufficiale.