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Microsoft edge

Microsoft rilascia ufficialmente il browser Edge su Mac, browser basato sul progetto open source Google Chromium.

Microsoft, ha detto che il browser Microsoft Edge, fornisce la migliore compatibilità web con funzionalità migliorate, sia per i clienti che per gli sviluppatori, garantendo meno frammentazione per gli sviluppatori web.

Edge per Mac è stato progettato per avere l’esperienza Edge familiare ai sistemi Windows, ma Microsoft ha aggiunto delle ottimizzazioni, per essere simile a Mac. Sul browser possono essere aggiunte le estensioni, da Microsoft Addons Store o altri store web-based, come quello di Chrome di Google e Firefox di Mozilla.

Cosa include

Il browser Edge, di default impedisce il tracciamento e offre:

  • opzioni di personalizzazione
  • funzionalità di ricerca integrate, con i motore di ricerca Bing
  • una modalità IE (Internet Explorer), per vedere le pagine web vecchie
  • un nuovo logo stile onda, che sostituisce la “e”, utilizzata nei suoi browser, in passato

e per Mac ?

Il browser, è anche disponibile per Mac, come avrai letto dal titolo, ma è anche disponibile su iOS, quindi sull’App Store

Video

Quali sono i piani di Microsoft

Microsoft ha in piano di rilasciare aggiornamenti regolari per il browser Edge, con aggiornamenti Canary, Dev e Beta, giornalmente, settimanalmente e in più settimane.

La prossima versione del browser Edge verrà rilasciata a Febbraio.

Puoi scaricare l’app Microsoft Edge dall’App Store.

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NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

Buone notizie per tutti: L’NSA (National Security Agency) non registrerà più le nostre chiamate e i messaggi, apparentemente.

NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

NSA non spierà più le conversazioni telefoniche?

Nonostante sia stato un programma di spionaggio elettronico durato molti anni, dove ci sono stati differenti personaggi che hanno rivelato tutto questo, come Edward Joseph Snowden, un whistleblower, che sono delle figure che interni ad delle aziende o organizzazioni, rivelano quello che viene nascosto, seguendo una loro etica e ideale, La National Security Agency che è l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ora vorrebbe abbandonare le sue pratiche di raccolta dei dati di massa.

In un nuovo report pubblicato dal Wall Street Journal, dice che:

“La National Security Agency ha raccomandato che la Casa Bianca (White House) abbandonerà il programma sulla sorveglianza di massa negli Stati Uniti d’America, programma che registrava informazioni quali telefonate e messaggi dei cittadini americani. L’ultima visione è radicata in una credenza crescente tra i funzionari dell’Intelligence, secondo cui il programma di spionaggio fornisce un valore limitato alla sicurezza nazionale ed è diventato un problema logistico.”

Il report continua, dicendo che l’NSA ha fermato il programma di spionaggio delle telefonate, all’inizio di quest’anno. Problemi legali e di conformità, sono le due ragioni per l’abbandono. Il programma verrà rinnovato verso la fine di quest’anno. Non è ben chiaro quando la richiesta di fermare il programma sarà ascoltata dal governo americano.

Cambierà qualcosa?

Questa non è la prima volta che sentiamo che l’NSA potrebbe cambiare i suoi piani. In un report del mese scorso, veniva detto qualcosa di simile. Luke Murry, consigliere per la sicurezza nazionale al capo della minoranza Kevin McCarthy, ha detto che l’NSA “in realtà non lo stà utilizzando da sei mesi,” secondo il The New York Times. Apple ha anche dedicato una nuova campagna focalizzata sulla riforma della sorveglianza.

Se il governo fermerà per davvero questa Sorveglianza di Massa sui propri cittadini, dovrebbe essere trattato con un certo scetticismo.

NOTA:

Ovviamente l’articolo non è diffamatorio o contro la National Security Agency (NSA), governo degli Stati Uniti d’America, ma è allo solo scopo informativo.

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Fonte: WSJ

L’analista Apple Gene Munster del Loup Ventures ha recentemente testao l’efficacia degli assistenti vocali su quattro altoparlanti intelligenti chiedendo ad Alexa, Siri, Google Assistant e Cortana una serie di 800 domande ad Amazon Echo, HomePod, Google Home Mini e Harmon Kardon Invoke.

Foto: Apple

I risultati indicano che Siri su HomePod risponde correttamente al 74.6% delle domande, un importante miglioramento rispetto al 52.3% del tasso di successo, quando Loup Ventures aveva chiesto 782 domande simili a Dicembre 2017.

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Foto: Loup Ventures

Siri su HomePod per ora rimane meno accurata del concorrente Google Assistant su Google Home, il quale risponde il 87.9% alle domande in modo corretto, nei test. Alexa su Amazon Echo e Cortana su Invoke seguono Siri su HomePod, rispondono corettamente al 72.5% e il 63.4% di domande nei test.

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Munster ha attribuito l’accuratezza migliorata di HomePod a “l’abilitazione di più domini nell’ultimo anno”, in quanto una serie di aggiornamenti software negli ultimi mesi ha permesso al relatore di effettuare  e ricevere chiamate, pianficare eventi del calendario, impostare più timer, cercare canzoni da testi e molto altro.

Metodologia

Loup Ventures dice di aver chiesto ad ognuno di questi speaker intelligenti, le stesse 800 domande e le a graduate su due metriche: quando la query capisce e quando viene fornita una risposta corretta. L’impostazione delle domande sono state progettate per “testare in modo comprensivo l’abilità e l’utilità di ognuno degli smart speaker” basandosi su cinque categorie:

  • Locale – Dov’è il bar più vicino?
  • Commerciale – Puoi ordinarmi più tovaglioli di carta?
  • Navigazione – Come arrivo nella parte alta della città col Bus?
  • Informazioni – Chi dei Twins gioca stasera?
  • Comandi – Ricordami di chiamare Steve oggi alle 2 del pomeriggio.

La venture capital firm ha riferito che continua a modificare le domande impostandole in odrine che riflettano i cambiamenti delle abilità degli assistenti vocali. “La voce computerizzata diventa più versatile e gli assistenti vocali, diventano più funzionali, continueremo ad alterare i nostri test così che rimarranno esaustivi”, ha riferito Munster.

Risultati per Categoria

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Assistente vocale di Google, Google Assistant con Google Home, risponde correttamente a molte delle domande, quattro su cinque delle categorie nei test ma, manca Siri con HomePod nella categoria “Comandi”, secondo Loup Ventures:

Il vantaggio di HomePod, in questa categoria, potrebbe derivare dal fatto che l’HomePod trasmetterà richieste complete con il framework SiriKit, come per le richieste relative alla messaggistica, elenchi e praticamente qualsiasi altra cosa diversa dalla musica al dispositivo iOS, abbinata all’altoparlante. Siri su iPhone ha una piena integrazione con le email, calendario, messaggistica e altre aree, che si focalizzano nella categoria Comandi. La nostra domanda contiene anche un’ammontare di query relative alla musica, nella quale la HomePod si specializza.

Loup Ventures trova l’HomePod e Google Home in entrambe le categorie “locale” e “navigazione” dovuto a dati proprietari sulle mappe di Apple e Google. “Questi dati rappresentano un potenziale vantaggio comparativo a lungo termine per Siri e Google Assistant”, ha affermato Munster.

Cosa ci sarà dopo?

Le carenze di Siri sono state brutalmente esposte sull’HomePod, che si basa quasi interamente sull’assistente per funzionare, quindi le prove aneddotiche di miglioramento sono un buon segno, ma Apple ha ancoraun terreno signficativo per compensare i suoi concorrenti,

Loup ventures riconosce che Siri rimarrà limitato sull’HomePod, rispetto alle estese funzionalità su iPhone. “Questo è dovuto parzialmente all’apparente posizionamento dell’HomePod, non come ‘speaker intelligente’, ma come speaker da casa, dove si può interagire usando la propria voce per chiedere a Siri”, afferma Munster.

Quindi, la venture capital firm, afferma che continueranno a confrontare la HomePod con gli altri smart speaker, tra i rapidi progressi nell’Intelligenza Artificiale.

Fonte: LoupVentures

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AirDrop, il modo per condividere file tra dispositivi Apple, è ora stato creato un clone da Microsoft. Microsoft ha quindi creato questo clone di AirDrop, per condividere file tra dispositivi Windows e altri, semplicemente tramite bluetooth.

Microsoft durante il suo annuncio fatto qui,  “Announcing Windows 10 Insider Preview, la build 17035 per PC”.

In questa nuova build ci sono miglioramenti nel browser Microsoft Edge, salvataggio di file .epub gratuiti, nuove opzioni nella gestione dei libri e la funzionalità clone di AirDrop, che si chiama Near Share. Near Share starebbe a signficare condividere file in un certo raggio.

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1. Apple

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Al primo posto c’è l’azienda californiana, la Apple, che si aggiudica il primo posto con un valore di 154,1 miliardi di dollari.

2. Google

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Il secondo posto se lo aggiudica la Google, azienda californiana, con un valore di 85,2 miliardi di dollari.

3. Microsoft

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Il terzo posto se lo aggiudica l’azienda di Washington, con un valore di 75,2 miliardi di dollari.

4. Coca-Cola

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Al quarto posto si piazza l’azianda che produce la più famosa e conosciuta bevanda, la Coca-Cola, con un valore di 58,5 miliardi di dollari.

5. Facebook

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Il quinto posto è per Facebook, con 52,6 miliardi di dollari.

6. Toyota

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Toyota, si aggiudica il sesto posto, con un valore di 42,1 miliardi di dollari.

7. IBM

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Al settimo posto si piazza IBM, con un valore pari a 41,4 miliardi di dollari.

8. Disney

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All’8 posto si piazza Disney, con un valore di 39,5 miliardi di dollari.

9. McDonald’s

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Al nono posto si pizza McDonald’s con un valore di 39,1 miliardi di dollari.

10. GE

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Al decimo posto si piazza la General Electric, con un valore di 36,7 miliardi di dollari.

Fonte: Forbes